mercoledì 9 agosto 2017

WONDER di R.J. Palacio

Trama 5/5: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia, per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.
[Volume 1 - Wonder Story]

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Quando andavo a scuola (oramai taaaaanto tempo fa) ricordo che ogni volta che arrivava un nuovo compagno, ero la prima che andava a presentarsi e cercavo di inserirlo nel gruppo. Non perché sapessi cosa voleva dire, ma perché è una cosa che faccio sempre, mi viene spontaneo anche nel lavoro, o nelle nuove compagnie, tipo quando un amico cambia fidanzata e tutti la guardano male. Ecco che arrivo io! Quindi leggendo questo libro, che tra l'altro lasciate che ve lo dica con il cuore in mano, è stupendo e io in certi punti ho pure pianto, mi sono ritrovata a vivere le scuole medie con tutte le difficoltà di quell'età particolare in cui non sei ne bambino ne adulto, sei una via di mezzo....
E questo ragazzino particolare, speciale, affetto da una sindrome che fa sembrare la sua faccia liquefatta, attira simpatie e antipatie, paura per questa novità, amicizia al di là della faccia, e prima lo tengono da parte, poi solo pochi cominciano ad apprezzarlo, poi c'è il solito deficiente bulletto che fa di tutto per mettergli contro tutti e otterrà ovviamente l'effetto opposto, e insomma c'è un sacco di storia tra queste pagine e nel modo più semplice e scorrevole ci sono i sentimenti di tutti, dai genitori alla sorella, al fidanzato della sorella, dai vecchi amici a quelli nuovi... E alla fine, direi che oltre che essere un libro per ragazzi e di formazione e soprattutto di educazione, lo consiglierei anche e soprattutto ai grandi, per due motivi: uno, perché se dovessero avere figli mi piacerebbe pensare che istruiscano la prole ad un approccio più gentile verso le particolarità degli altri, e due, perché ahimè qualche giovane dei miei tempi o giù di lì non ha imparato nemmeno da grande cosa vuole dire essere gentili e smettere di avere paura, ed è rimasto stupido anche in tarda età... dio non voglia che siamo già al completo in fatto di deficienti, se fosse possibile limitarne la procreazione, grazie davvero grazie!

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