Trama 3/5: Si sa che non c'è nulla di più mondano quanto un buon funerale. E ancor più sesi tratta di commemorare un estinto che, letteralmente, ha avuto per le manila "crème de la crème", ambosessi, di Londra. E allora l'evento può diventare,oltreché mondano, lora l'evento può diventare,oltreché mondano, atrocemente intimo. E rischiare da un momento all'altro disgangherarsi, se il suo programma prevede un preoccupante assolo di sax. E seuno dei convenuti si alza in piedi per tessere un panegirico dell'anatomia deltrapassato.
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Avete presente quando un cognome vi entra in testa e non riuscite più a dimenticarlo? Poi per il nome è diverso perché voi intendete un altro Bennett ma vi capita Alan, e voi con stupore dite: è lui!!!! Ma poi dubitate un attimo perché il vostro ragazzo vi ha parlato di un Bennett dello sport, Martellus Bennett che gioca in non ricordo quale squadra di football americano... e quindi non può essere Alan, ma tanto vale leggere anche Alan visto che è capitato di là per caso.
Poi è ovvio che è humor inglese, che è un humor a parte, non è lo humor in genere, è un sottogenere ben preciso e direi per pochi, me compresa, che a volte mica si capisce eh...
Comunque a me è sembrato più un trailer di un film, o addirittura la scena di apertura del film, quello che praticamente ti fa capire di cosa parla il film, o darà l'intonazione alla pellicola.
Un funerale, un personaggio noto, un po' chiacchierato, omosessuale ma anche etero, un po' capriccioso ma anche di bocca buona, unica parente sorda di brutto, il cerimoniere che è stato compiaciuto con il defunto e insomma, un po' una scena di gossip ecco.
E' un libretto piccolino, si legge con una mano e in poco tempo...
Humor inglese, a tratti incomprensibile, ma se lo immaginate come scena di film va che è un piacere...
Chissà perché mi ha ricordato Hugh Grant, stile 4 matrimoni e 1 funerale, che tra l'altro non sopporto, non il film cioè anche, ma lui proprio non lo sopporto....
Va beh cmq dai, si lascia leggere eh.
Poi è ovvio che è humor inglese, che è un humor a parte, non è lo humor in genere, è un sottogenere ben preciso e direi per pochi, me compresa, che a volte mica si capisce eh...
Comunque a me è sembrato più un trailer di un film, o addirittura la scena di apertura del film, quello che praticamente ti fa capire di cosa parla il film, o darà l'intonazione alla pellicola.
Un funerale, un personaggio noto, un po' chiacchierato, omosessuale ma anche etero, un po' capriccioso ma anche di bocca buona, unica parente sorda di brutto, il cerimoniere che è stato compiaciuto con il defunto e insomma, un po' una scena di gossip ecco.
E' un libretto piccolino, si legge con una mano e in poco tempo...
Humor inglese, a tratti incomprensibile, ma se lo immaginate come scena di film va che è un piacere...
Chissà perché mi ha ricordato Hugh Grant, stile 4 matrimoni e 1 funerale, che tra l'altro non sopporto, non il film cioè anche, ma lui proprio non lo sopporto....
Va beh cmq dai, si lascia leggere eh.
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