Trama 2/5: Keisuke Matsumoto, nella sua nuova opera ci illumina sul cammino da intraprendere per vincere la timidezza e rendere più armoniose le relazioni interpersonali. Col suo stile il bonzo di Tokyo affronta un tema universale come l'insicurezza e parla non solo a chi non ha fiducia in sè stesso, ma anche a chi mette a rischio le proprie relazioni con un eccesso d'autostima.
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Se questo voleva essere un manuale per imparare ad avere fiducia in noi stessi, non l'ho capito molto.
E' scritto in maniera ripetitiva e un po' confusa, peccato perchè come i precedenti dello stesso autore (e dello stesso filone) poteva dare utili suggerimenti da applicare poi nella realtà quotidiana.
Il problema di fondo, che questo libro presenta anche se in modo disordinato, è che spesso la nostra vita, le nostre scelte e la nostra condotta sono sempre e comunque legati all'opinione che gli altri hanno di noi. Cerchiamo l'approvazione, l'adulazione, i complimenti degli altri per avere la sicurezza che la scelta che abbiamo fatto era quella giusta.
Dalle cose più banali a quelle più importanti, non facciamo mai quello che ci nasce dentro l'anima, ma ci facciamo mille scrupoli, mille domande, ci interessa cosa pensano gli altri, cosa avverrà nel futuro senza pensare invece a cosa proviamo noi, in questo preciso momento.
L'anno scorso, su suggerimento di una cara amica che voleva aiutarmi a superare la morte di mio papà, sono andata a fare un corso di Kinesiologia. Ora senza entrare nel merito di cosa sia, a cosa serve ecc. c'è stato però un concetto che è riportato anche in questo libro: "concentrarci sul qui e ora".
Questo perchè viviamo la vita in funzione del futuro e ci perdiamo continuamente il presente, viviamo il presente in funzione del passato e ci perdiamo continuamente il presente.
Una volta ricordo che si denigrava chi viveva alla giornata, ma secondo me era di gran lunga avanti.
Non siamo abituati a vivere la nostra vita, ci basiamo su ricordi e progetti, su opinioni altrui che creano insicurezza e ansia. Ecco forse dovremmo semplicemente prendere più coscienza di noi stessi e vivere con semplicità ogni momento che ci si presenta, e a tutte le persone che ci giudicano, che ci parlano alle spalle, e ci mettono i bastoni tra le ruote ogni giorno, beh io magari continuo con la mia filosofia che ho di meglio da fare, voglio vivere la mia vita, senza perdere tempo prezioso a dare peso a cose inutili che pregiudicano la mia felicità quotidiana.
E' scritto in maniera ripetitiva e un po' confusa, peccato perchè come i precedenti dello stesso autore (e dello stesso filone) poteva dare utili suggerimenti da applicare poi nella realtà quotidiana.
Il problema di fondo, che questo libro presenta anche se in modo disordinato, è che spesso la nostra vita, le nostre scelte e la nostra condotta sono sempre e comunque legati all'opinione che gli altri hanno di noi. Cerchiamo l'approvazione, l'adulazione, i complimenti degli altri per avere la sicurezza che la scelta che abbiamo fatto era quella giusta.
Dalle cose più banali a quelle più importanti, non facciamo mai quello che ci nasce dentro l'anima, ma ci facciamo mille scrupoli, mille domande, ci interessa cosa pensano gli altri, cosa avverrà nel futuro senza pensare invece a cosa proviamo noi, in questo preciso momento.
L'anno scorso, su suggerimento di una cara amica che voleva aiutarmi a superare la morte di mio papà, sono andata a fare un corso di Kinesiologia. Ora senza entrare nel merito di cosa sia, a cosa serve ecc. c'è stato però un concetto che è riportato anche in questo libro: "concentrarci sul qui e ora".
Questo perchè viviamo la vita in funzione del futuro e ci perdiamo continuamente il presente, viviamo il presente in funzione del passato e ci perdiamo continuamente il presente.
Una volta ricordo che si denigrava chi viveva alla giornata, ma secondo me era di gran lunga avanti.
Non siamo abituati a vivere la nostra vita, ci basiamo su ricordi e progetti, su opinioni altrui che creano insicurezza e ansia. Ecco forse dovremmo semplicemente prendere più coscienza di noi stessi e vivere con semplicità ogni momento che ci si presenta, e a tutte le persone che ci giudicano, che ci parlano alle spalle, e ci mettono i bastoni tra le ruote ogni giorno, beh io magari continuo con la mia filosofia che ho di meglio da fare, voglio vivere la mia vita, senza perdere tempo prezioso a dare peso a cose inutili che pregiudicano la mia felicità quotidiana.
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