martedì 29 gennaio 2013
SINGLE SENZA PACE di India Knight
3/5 Trama: Cosa succede a una madre divorziata entrata dalla parte sbagliata
nei trentacinque? Una donna che sa di non poter avere più "tutto", ma che
ne vorrebbe avere almeno una parte? Stella non è alla ricerca del
Principe azzurro. E' separata ormai da un anno, è convinta di aver fatto
la scelta giusta, non si sente particolarmente infelice, ma si rende
conto che deve trovare dei nuovi equilibri. E allora: cosa si fa quando
ci si separa? Come bisogna vestirsi quando si è invitati a cena da
un'amica che deve presumibilmente riempire un buco all'ultimo momento?
Bisogna apparire come una donna ormai matura, che non vuole più niente
dalla vita o, al contrario,come una mangiatrice di uomini?
VERONIKA DECIDE DI MORIRE di Paulo Coehlo
3/5 Trama: Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide
di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo
fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il
suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava
l’esistenza.
Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dell’autore, quando, nel 1965, a 18 anni venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho scrive una meravigliosa riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell’infelicità nella pienezza dell’accettazione della vita e della sua bellezza.
Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dell’autore, quando, nel 1965, a 18 anni venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho scrive una meravigliosa riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell’infelicità nella pienezza dell’accettazione della vita e della sua bellezza.
UNDICI MINUTI di Paulo Coehlo
3/5 Trama: "Il mio obiettivo è comprendere l'amore." Così scrive Maria, la
protagonista del nuovo, sorprendente romanzo di Paulo Coelho, all'inizio
del suo diario. Maria è una ragazza del sertão brasiliano che, dopo aver
incontrato un impresario teatrale sulla spiaggia di Rio de Janeiro, si
lascia sedurre dal miraggio di una vita diversa. Trasferitasi a Ginevra,
sfumato rapidamente il sogno di lavorare come ballerina di samba, la
ragazza, con l'ingenuo cinismo di chi non ha ancora conosciuto il vero
amore, affronterà la vita come un'avventura, cercando di conoscere il
mondo e l'anima delle persone attraverso la lente dei fugaci incontri
che la sua attività le impone, finché un pittore non saprà aprirle le
porte di una nuova consapevolezza. Dall'autore di L'Alchimista, una
sconvolgente meditazione sul sesso come strumento di conoscenza e di
esplorazione di sé, un meraviglioso percorso di risveglio sensuale,
emotivo e spirituale.
LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA di Nicholas Sparks
4/5 Trama: North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la
guerra, realizza il sogno - coltivato da tempo - di abitare nella grande
casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore: alla
perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata
anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai
più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima
volta prima di sposarsi... Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo
per loro una storia diversa...
LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO di Nicholas Sparks
4/5 Trama: Theresa Osborne, giornalista di Boston, divorziata e madre di un
ragazzino dodicenne, raccoglie sulla spiaggia, durante una vacanza, una
bottiglia contenente una lettera. Garrett, l'uomo che la firma, ha perso
la donna amata e le strazianti parole del suo messaggio insinuano in
Theresa una sottile curiosità. Profondamente turbata da emozioni che non
riesce a frenare, Theresa si avventura, grazie anche a fortunate
coincidenze, in una località turistica della costa alla ricerca del
protagonista di questo amore infelice.
COME UN URAGANO di Nicholas Sparks
4/5 Trama: È inverno, e su un'isoletta del North Carolina Paul e Adrienne
incrociano i loro destini. Entrambi stanno cercando faticosamente di
rimettere insieme i cocci delle proprie esistenze e in quel luogo
appartato che sta per essere investito da un uragano entrano a poco a
poco in confidenza. Così, riscoprono la bellezza della complicità con un
altro essere umano e, soprattutto, sentono accendersi nuovamente la
voglia di abbandonarsi al desiderio, all'amore. Fuori c'è la tempesta, ma
la sua furia non è paragonabile alla forza dirompente del sentimento che
nasce tra loro...
CUORI IN ATLANTIDE di Stephen King
3/5 Trama: Il romanzo, simbolico e allusivo già a partire dal titolo - un popolare
gioco di carte e il nome in gergo del Vietnam -, è composto da cinque
episodi consequenziali e tra loro collegati, ambientati nei decenni che
vanno dal 1960 al 1999. Ciascuno è profondamente radicato nel periodo
iniziale e pervaso da fantasmi, quasi tutti di guerra. Ciascuno contiene
occulte premesse che si sviluppano poi in maniera bizzarra e inaspettata.
E un legame sottile e a tratti subliminale li percorre tutti, fino a un
epilogo pacato e pacificatore.
mercoledì 23 gennaio 2013
HO VISTO PIANGERE GLI ANIMALI di Giancarlo Ferron
4/5 Trama: "Sono nato e vissuto a contatto con la terra, gli alberi e gli animali
... Ho scoperto che la natura è un grande libro, ma ho imparato che, per
leggerlo, bisogna prima conoscere il suo alfabeto e le sue leggi: ho
cominciato la prima pagina e so che non mi basterà la vita per leggere
la seconda ... Faccio il guardiacaccia e per troppe volte ho guardato
negli occhi un animale che moriva e ho avuto l'impressione che stesse
piangendo, forse ero io che stavo male; ma in quello sguardo liquido ho
visto riflettersi, come in uno specchio, l'animale che c'è dentro di me.
Ho visto e sentito quanto e come l'animale uomo, negli istinti, possa
essere simili alle altre creature...".
IL SUICIDIO DEL CAPRIOLO di Giancarlo Ferron
4/5 Trama: La pallottola o i pallini, quando escono dalla canna, possono colpire
indistintamente chiunque e qualsiasi cosa senza provare assolutamente
nulla, loro uccidono e basta. Invece gli artigli degli animali predatori
sentono la morte che provocano, avvertono il tremore della preda e le
sue reazioni; il proprietario delle zanne sente le grida e i rantoli
della preda. La pallottola no, lei non è viva, non è un'arma inventata
dalla natura, è solo un pezzo di piombo...
Io sto dalla parte degli animali perché loro non hanno voce, non possono difendersi da soli; forse non sarà una causa così nobile come tante altre ritenute più importanti, ma questo mi dà lo stesso una grande serenità interiore e un grande orgoglio.
Io sto dalla parte degli animali perché loro non hanno voce, non possono difendersi da soli; forse non sarà una causa così nobile come tante altre ritenute più importanti, ma questo mi dà lo stesso una grande serenità interiore e un grande orgoglio.
MEMORIE DI UNA SOPRAVVISSUTA di Doris Lessing
3/5 Trama: La trama e la recensione di Memorie di una sopravvissuta, romanzo del
premio Nobel 2007 Doris Lessing edito da Fanucci. "Un tentativo di
autobiografia" ha detto Doris Lessing descrivendo "Memorie di una
sopravvissuta", un romanzo che sembra una fiaba e che nasce da
quell'antica tradizione in cui i narratori prendono il volo verso la
dimensione fantastica a partire dalle solide fondamenta della realtà. E
la realtà del romanzo è quella che abbiamo davanti a noi, nel futuro, un
mondo dove la barbarie è la norma e ognuno deve lottare per
sopravvivere, uomini, donne, persino i bambini, in un vortice di
ferocia. La voce narrante è quella di una donna che osserva le cose
cadere in pezzi, mentre le orde migranti si spostano alla ricerca di un
luogo sicuro, di un rifugio, di una vita migliore che sempre si trova da
qualche altra parte. Una donna a cui uno sconosciuto ha affidato una
bambina, Emily, con poche lapidarie parole: "Abbi cura di lei, ne sei
responsabile". Ora la bambina è una meravigliosa ragazza, e ad
accompagnarla c'è Hugo, metà cane, metà gatto, bizzarra e adorabile
creatura capace di proteggere e di confortare. Ma esiste un luogo dove
il tempo si dissolve come i sogni o le nuvole, in cui scene
fantasmagoriche sembrano evocare le paure di un bambino o la sofferta
esperienza di un adulto, e dove prendono corpo presenze sovrumane, dolci
e potenti, che vigilano su di noi... Mentre nel mondo visibile la
civiltà va in frantumi, qualcosa di molto diverso prende vita in questo
spazio segreto che è al margine delle nostre esistenze quotidiane, e in
cui forse vivono altri noi stessi, proiezioni dei nostri desideri.
a tratti un po' noioso, a tratti incomprensibile geograficamente, però nel globale è carino, forse non il migliore...
MEZZANOTTE E CINQUE A BHOPAL di Dominique LaPierre
4/5 Trama: Alla fine degli anni '50, mentre migliaia di contadini indiani
vengono cacciati dalle loro terre da nugoli di insetti assassini, tre
entomologi newyorkesi inventano un insetticida miracoloso. La Union
Carbide, la multinazionale che lo produce, decide di impiantare una
grande fabbrica nel cuore dell'India, nella splendida Bhopal. I lavori
hanno inizio neglianni '60 e termine nel 1980, quando la fabbrica
gioiello viene finalmente inaugurata. Ma il sogno ha vita breve: il 2
dicembre 1984 la fabbrica esplode causando la morte di migliaia di
persone e compromettendo gravemente la salute di molte altre, a causa
delle emissioni di gas nocivi.
agghiacciante.
ti fa venire l'angoscia...
agghiacciante.
ti fa venire l'angoscia...
LA MUCCA VIOLA - Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone - di Seth Godin
4/5 Trama: Che cosa hanno imprese internazionali come Apple, Curad, Google,
Ikea, Logitech, Starbucks che voi non avete? Perché queste aziende
continuano a stupire con il loro successo, mentre le grandi marche di una
volta arrancano a fatica? Le P tradizionali come prezzo, promozione,
pubblicità, posizionamento e altre che gli uomini di marketing usano non
funzionano più. Oggi, all'elenco, c'è da aggiungere un'altra P: quella di
Purple Cow, la Mucca Viola. Che non è una funzione di marketing cui
ricorrere a prodotto finito. La Mucca Viola è qualcosa di fenomenale,
inatteso e assolutamente incredibile che è dentro il prodotto. Seth Godin
spiega come mettere una Mucca Viola in tutto ciò che create per arrivare
a una soluzione che non passi inosservata.
buoni spunti, buone idee, secondo me poco possibile metterle in pratica... però piacevole.
buoni spunti, buone idee, secondo me poco possibile metterle in pratica... però piacevole.
sabato 19 gennaio 2013
FOLLIA di Patrick McGrath
5/5 Trama: "Le storie d'amore contraddistinte da ossessione sessuale sono un
mio interesse professionale ormai da molti anni". Inghilterra, 1959.
Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra
comincia a esporre, con apparente distacco, il caso clinico più
perturbante che abbia incontrato nella sua carriera - la passione letale
tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra dell'ospedale, e
Edgar Stark, un artista detenuto per un uxoricidio particolarmente
efferato. E' una vicenda cupa e tormentosa, che fin dalle prime righe
esercita su di noi esercita una malìa talmente forte da risultare quasi
incomprensibile - finché lentamente non ne emergono le ragioni nascoste.
Il fatto è che in questo straordinario romanzo neogotico McGrath ci
scalza dalla posizione abituale, e confortevole, di lettori, chiedendoci
di adottare il punto di vista molto più scabroso di chi conduce una
forma singolarmente perversa di indagine: il lavoro analitico. Eppure
qualcosa, forse una tensione che a poco a poco diventa insopportabile,
ci avverte che i conti non tornano, e che l'inevitabile, scandalosa e
beffarda verità sarà molto diversa da quella che eravamo stati costretti
a immaginare.
"Già, l'amore" dissi. "Parliamo di questo sentimento che non riuscivi a dominare. Come lo descriveresti?".
Qui Stella fece un'altra pausa. Poi, con voce stanca, riprese: "Se non lo sai non posso spiegartelo".
"Allora non si può definire? Non se ne può parlare? E' una cosa che nasce, che non si può ignorare, che distrugge la vita delle persone. Ma non possiamo dire nient'altro. Esiste, e basta".
"Queste sono parole, Peter" mormorò Stella.
Qui Stella fece un'altra pausa. Poi, con voce stanca, riprese: "Se non lo sai non posso spiegartelo".
"Allora non si può definire? Non se ne può parlare? E' una cosa che nasce, che non si può ignorare, che distrugge la vita delle persone. Ma non possiamo dire nient'altro. Esiste, e basta".
"Queste sono parole, Peter" mormorò Stella.
L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI di Jean Giono
4/5 Trama: Quando penso che un uomo solo, ridotto alle proprie semplici risorse
fisiche e morali, è bastato a far uscire dal deserto quel paese di
Canaan, trovo che, malgrado tutto, la condizione umana sia ammirevole.
LE PIU' BELLE STORIE DI GATTI
5/5 Trama: Di gatto in gatto e di racconto in racconto, ventitrè scrittori ci
conducono alla scoperta del "pianeta gatto" e dei suoi molti ed
imprevedibili aspetti. Misterioso e giocherellone, imbroglione e
capriccioso, altezzoso e seducente, il piccolo felino che da qualche
millennio ci cammina accanto con zampe di velluto ha da sempre costituito
una fonte d'ispirazione per artisti e scrittori, quasi che nelle sue
pupille vigili ed impenetrabili si celi la segreta capacità di spalancare
le porte di altri mondi.
ALMOST BLU di Carlo Lucarelli
3/5 Trama: Nessuno vuole ammetterlo, ma a Bologna c'è un assassino seriale: è
l'Iguana, che assume di volta in volta l'identità delle sue vittime, per
sfuggire alle "campane dell'inferno" che gli risuonano nelle orecchie.
Tocca a Grazia cercare di prenderlo, e più delle sofisticate tecnologie
che usa, le servirà l'intuito e la capacità di ascolto di Simone, cieco
dalla nascita. Mentre cacciatore e preda si scambiano continuamente i
ruoli, vediamo la scena ora con gli occhi attenti e ansiosi di Grazia,
ora con lo sguardo febbricitante e doloroso dell'Iguana, o la percepiamo
come un concerto di suoni e di voci, un complicato e fantastico
arabesco mentale, quando la soggettiva è di Simone. E' la città che così
prende forma sotto i nostri occhi, fitto reticolo di trame e di
ossessioni, è insieme la sorprendente megalopoli italiana che si stende
su tutta l'Emilia, e anche il teatro magico dove tutte le storie possono
accadere. Un thriller nervoso e impeccabile, una storia d'amore e
solitudine, una scrittura che sa dosare tensione emotiva e colpi di
scena.
I GIORNI DELLA LUMACA di Riccardo De Gennaro
5/5 Trama: Una moglie sparita, uno stanco impiego in banca, un gatto che va e
viene, una veranda in cui passare le serate a riflettere sui propri
fallimenti, un fucile appena acquistato, un'infanzia che non si dimentica
e un medico a cui raccontarla. In un'estate torrida, è questo tutto ciò
che resta ad Attilio Pederzini, il cui cervello è abitato da colonie di
formiche e la cui quotidianità è disturbata da un continuo odore di
naftalina. Per fortuna c'è una lumaca, ferma sul muro della veranda, che
elargisce consigli sull'esistenza come un vecchio saggio buddista. Con
essa Attilio stabilirà un'intesa superiore, unico miracoloso appiglio nel
suo naufragio esistenziale.
LA RAGAZZA SULL'ALBERO - L'incredibile avventura di una giovane donna e la sua battaglia per salvare la foresta - di Julia Butterfly Hill
5/5 Trama: Nel dicembre 1997, a 23 anni, Julia "Butterfly" Hill si è arrampicata in
cima a una sequoia, battezzata Luna, per protestare contro
l'abbattimento di una foresta di alberi millenari nel nord della
California da parte della Pacific Lumber, una società nel settore della
raccolta del legname. Ne è discesa solo 2 anni dopo, avendo raggiunto
con la Pacific Lumber un accordo di grande valenza simbolica, per la
conservazione di Luna e degli alberi circostanti. Durante tutto questo
periodo ha vissuto su una piccola e traballante piattaforma a circa
sessanta metri di altezza, in balia delle tempeste, degli elicotteri
della Pacific Lumber e dei suoi agenti di sicurezza che impedivano il
passaggio dei rifornimenti. Questo libro è la storia della sua
avventura.
IL DUBBIO LETALE di James Ellroy
3/5 Trama: È il 1985 quando durante una rapina in un negozio di alimentari un uomo
viene ucciso. Sulla base di una sola testimonianza oculare viene
arrestato e condannato alla pena di morte per iniezione letale Gary
Graham, un giovane afroamericano che ha già qualche precedente penale.
Partendo dai dubbi diuno dei giurati, che dopo la conclusione del
processo continua l'indagine per proprio conto, Ellroy costruisce
un'investigazione parallela che conduce il lettore nell'orrore di un
omicidio.
LA FINE DI HAROLD di J.T. Leroy
2/5 Trama: Sui marciapiedi di Polk Street, a San Francisco, ognuno si ritaglia
la sua piccola porzione di affetto nel possedere un cucciolo da
accudire. Tutti tranne il protagonista, il quale rivendica spavaldamente
la sua solitudine di “ragazzo di vita”. Un giorno, uno sconosciuto
inizia a farsi vedere in giro, tentando di conquistare la fiducia del
giovane riempiendolo di premure e di regali, tra cui Harold, una lumaca
piccola come un’unghia, ultima discendente di una famiglia di escargots
portata in America dai francesi nel diciannovesimo secolo.
Custodito in un bicchiere di cartone, giorno dopo giorno, Harold viene pulito, nutrito e curato con una devozione inaspettata, che risveglia nel ragazzo sentimenti fino ad allora sconosciuti.
Un mondo di amore che lo aiuta a superare la violenza e gli abusi di cui è spesso la vittima consenziente, un mondo destinato però a finire ben presto con una inattesa svolta narrativa.
La fine di Harold, qui presentata con testo americano a fronte, è una favola dolce e amara, raccontata con voce tenera e ironica, lieve e spietata, che seduce e incanta come solo LeRoy sa fare.
Custodito in un bicchiere di cartone, giorno dopo giorno, Harold viene pulito, nutrito e curato con una devozione inaspettata, che risveglia nel ragazzo sentimenti fino ad allora sconosciuti.
Un mondo di amore che lo aiuta a superare la violenza e gli abusi di cui è spesso la vittima consenziente, un mondo destinato però a finire ben presto con una inattesa svolta narrativa.
La fine di Harold, qui presentata con testo americano a fronte, è una favola dolce e amara, raccontata con voce tenera e ironica, lieve e spietata, che seduce e incanta come solo LeRoy sa fare.
La fine di Harold, apparso originariamente su
"McSweeney’s", la rivista di culto diretta da Dave Eggers, viene qui
proposto in volume in prima edizione mondiale.
IL FIGLIO DEI GHIACCI di Elizabeth McGregor
5/5 Trama: Doug Marshall ha dedicato tutta la sua esistenza alla ricerca di
una spiegazione per la misteriosa scomparsa nell'Artico di Sir John
Franklin e del suo equipaggio. Una "missione" alla quale Doug ha
sacrificato anche i propri affetti. Fino all'incontro con Jo Harper che
lo aiuterà a riavvicinarsi al figlio John, ormai grande. Ma un terribile
incidente cambierà la vita di tutti. John, devastato, fuggirà lontano. Jo
scoprirà che il figlioletto Sam ha una grave malattia e solo un
trapianto di midollo osseo potrebbe salvargli la vita. Ma l'unico
donatore compatibile è il fratellastro John, svanito nel Polo. Solo
dall'Artico potrà giungere la risposta e nei ghiacci è celata la speranza
o la fine, finché un grande orso bianco...
LA STRADA FRA LE MONTAGNE di Elizabeth McGregor
4/5 Trama: In America. Una donna, Anna, saluta la madre
Grace e con la sua bambina Rachel sale in auto. Un acquazzone
improvviso, violento, che come un velo nero copre ogni cosa. Un cane e
un camion. Una frenata, un urto. In Inghilterra. Un uomo, David, un
botanico. Solitario, sempre assorto, perso nei suoi pensieri. Una
telefonata. È Grace, la donna che 11 anni prima si è sempre rifiutata di
rispondere alla sua martellante domanda: "Dov'è andata Anna?" Grace. Le
sue uniche ragioni di vita sono la figlia e la nipotina Rachel. Ma ora
che Anna è in coma chi si prenderà cura di Rachel? Rachel. Una bambina
molto dotata: per la musica, la matematica, il disegno, la geografia...
ma terribilmente solitaria, che vaga in un mondo tutto suo.
LA FIGLIA DELLA TIGRE di Torey Hayden
5/5 Trama: Sheila è cresciuta in un'atmosfera di violenza indescrivibile.
Abbandonata dalla madre sull'autostrada a soli quattro anni, non ha mai
avuto qualcuno che si occupasse di lei, e la mancanza di amore e di
speranza l'ha resa selvaggia, intrattabile e ostile. A sei anni entra a
far parte della classe di "bambini difficili" di Torey Hayden, che
rimane colpita dal coraggio della piccola Sheila tanto da decidere di
raccontarne la vicenda nel libro "Una bambina". Ma che cosa è successo
dopo? "La figlia della tigre" è la risposta a questa domanda: il
racconto della lotta che Sheila ha condotto per anni, da sola, per
riscattarsi dagli abusi, dall'abbandono e dalla violenza del mondo in
cui era costretta a vivere.
UNA BAMBINA BELLISSIMA di Torey Hayden
5/5 Trama: Venus ha sei anni ed è una degli otto bambini di una famiglia famosa per
le sue difficoltà e per gli episodi di violenza. Venus non parla e non
reagisce: a occuparsi di lei con molta dedizione è la sorella maggiore
Wanda che è ritardata. Con il tempo e molto coraggio Torey Hayden
scoprirà che in realtà Wanda è la madre di Dorothy e riuscirà a stabilire
un rapporto con la bambina. Le sue capacità di insegnante unite alla
grande forza dell'amore riusciranno ancora una volta nel miracolo.
BAMBINI DEL SILENZIO di Torey Hayden
5/5 Trama: Che cos'hanno in comune un bambino di quattro anni biondo e sorridente,
figlio e nipote amatissimo di una ricca famiglia, e una bambina di nove
anni in cura in ospedale psichiatrico perché chiaramente disturbata in
seguito a terribili abusi? Solo una cosa: la maestra dei miracoli che si
trova a occuparsi di entrambi nello stesso periodo. Ma come sempre
l'apparenza inganna e anche nella famiglia più privilegiata si possono
nascondere terribili segreti, così come anche nella situazione più
disperata c'è spazio per speranza e riscatto.
COME IN UNA GABBIA di Torey Hayden
5/5 Trama: Il suo nome era Kevin, ma quelli che si occupavano di lui lo
chiamavano Zoo Boy. Non parlava, si nascondeva sotto i tavoli e si
circondava di una gabbia di sedie. Non era mai uscito dall'edificio in
cui si trovava nei quattro anni da quando era arrivato. Aveva paura
dell'acqua e non voleva farsi la doccia. Aveva paura a mettersi nudo e a
cambiarsi d'abito. Aveva quasi 16 anni.
Nel disperato tentativo di veder cambiare il ragazzo, lo staff dell'istituto per la cura degli adolescenti di Kevin chiamò Torey Hayden, psicopatologa infantile. Mentre lei leggeva per lui e lo incoraggiava a leggere, infilandosi nella sua gabbia di sedie con lui, Kevin parlava. Poi cominciò a disegnare e dipingere e si dimostrò sveglio e intelligente.
Nel disperato tentativo di veder cambiare il ragazzo, lo staff dell'istituto per la cura degli adolescenti di Kevin chiamò Torey Hayden, psicopatologa infantile. Mentre lei leggeva per lui e lo incoraggiava a leggere, infilandosi nella sua gabbia di sedie con lui, Kevin parlava. Poi cominciò a disegnare e dipingere e si dimostrò sveglio e intelligente.
FIGLI DI NESSUNO di Torey Hayden
5/5 Trama: Un bambino di sette anni che non sa parlare se non per ripetere le
previsioni del tempo e le parole degli altri, un'incantevole bambina di
sette anni che non sa nè leggere nè scrivere a causa di un trauma
cranico causatole dal padre, un violento bambino di dieci anni che ha
visto la matrigna uccidere suo padre e suo fratello e che passa da una
famiglia all'altra, una timidissima dodicenne espulsa dalla scuola
perché incinta... Nessuno, se non la maestra dei miracoli, aveva voluto
occuparsi di loro. Nessuno aveva cercato di capirli e di aiutarli ad
affrontare la vita. Un libro struggente nel quale Torey Hayden intende
mettere di fronte all'orrenda realtà dei bambini maltrattati.
IL GATTO MECCANICO di Torey Hayden
5/5 Trama: Conor ha nove anni ed è autistico. O per lo meno così pensa sua madre,
Laura Deighton, una famosa scrittrice che lo affida alle cure del dr.
Innes, uno psicologo newyorkese appena trasferitosi nel Dakota. Al medico
basta poco per capire che la situazione è molto complessa e coinvolge
tutta la famiglia del bambino. Il rapporto che riuscirà ad instaurare con
ognuno di loro, ma soprattutto con la madre di Connor, gli consentirà di
scoprire la verità. Che è molto più complessa di quanto appare e con un
risvolto oscuro davvero sorprendente.
LA COSA VERAMENTE PEGGIORE di Torey Hayden
5/5 Trama: David ha dodici anni: abbandonato dalla madre da piccolo, parla
con difficoltà, è violento e apparentemente ritardato. Le famiglie alle
quali èstato affidato insieme alla sorella hanno finito per rispedirlo
agli assistenti sociali. Il suo modo di fare ordine in una vita spezzata è
quello di "trovare la cosa veramente peggiore": andare dal dentista,
essere picchiato dai compagni, non avere nessuno che si preoccupa per
lui. Fino a quando, insperabilmente, i brandelli della sua esistenza
cominciano a trovare un significato: la nuova famiglia è una donna sola
che potrebbe essere sua nonna, ma che lo tratta con rispetto e affetto, e
i suoi nuovi amici sono una bambina più piccola e geniale e un piccolo
gufo orfano.
lunedì 14 gennaio 2013
UNA BAMBINA di Torey L. Hayden
5/5 trama: A sei anni Sheila non parlava, non piangeva e i suoi occhi erano pieni
di odio. Abbandonata sull'autostrada dalla madre in fuga con l'amante,
picchiata dal padre alcolizzato, Sheila è assegnata a una classe di
bambini irrecuperabili dopo aver tentato di bruciare vivo un bambino di
tre anni. Per tutti, ma non per la sua insegnante Torey Hayden, Sheila è
persa. Torey ha colto in lei la scintilla del genio.
UNA BAMBINA E GLI SPETTRI di Torey L. Hayden
5/5 trama: Torey Hayden, psicopatologa infantile, dopo tanti anni di "casi
difficili" credeva di essere pronta a tutto, ma non era preparata
all'incontro con Jadie, una bambina colpita da mutismo elettivo e
completamente chiusa nel suo dolore. Alle origini di tanta sofferenza si
celava una realtà sconvolgente: violenze sessuali, abusi emotivi, culti
satanici. Solo grazie a tutta la sua esperienza, unita all'amore e alla
dolcezza, Torey Hayden ha saputo aiutare la piccola Jadie ad affrontare
la sua tremenda realtà e a incamminarsi verso la salvezza.
UNA DI LORO di Torey L. Hayden
5/5 Trama: Comincia un nuovo anno scolastico per Torey Hayden che dovrà occuparsi
di una serie di casi molto difficile: due sorelline irlandesi scioccate
dagli orrori della guerra; il loro cuginetto testimone del suicidio del
padre; Dirkie che conosce solo la vita dell'orfanatrofio; Mariana, otto
anni, aggressiva e sessualmente precoce; Leslie, sette anni, chiusa nel
suo mondo e incapace di relazionarsi con l'esterno. Inaspettatamente
giunge in classe un'alunna in più: la mamma di Leslie che, entrata
ufficialmente come aiutante, dopo un inizio molto conflittuale, si
appoggia a Torey Hayden perché l'aiuti a risolvere i suoi numerosissimi
problemi.
LA LEGGENDA DEL SANTO BEVITORE di Joseph Roth
4/5 Trama: La leggenda del santo bevitore fu pubblicato per la prima volta
nel 1939, pochi mesi dopo la morte di Joseph Roth, esule a Parigi – e
può essere considerato, per molti versi, il suo testamento, la parabola
trasparente e misteriosa che racchiude la cifra del suo autore, oggi
riscoperto come uno dei più straordinari narratori di questo secolo.
Il clochard Andreas Kartak, originario come Roth delle province orientali dell’Impero absburgico, incontra una notte, sotto i ponti della Senna, un enigmatico sconosciuto che gli offre duecento franchi. Il clochard, che ha un senso inscalfibile dell’onore, in un primo momento non vuole accettare, perché sa che non potrà mai rendere quei soldi. Lo sconosciuto gli suggerisce di restituirli, quando potrà, alla «piccola santa Teresa» nella chiesa di Santa Maria di Batignolles. Da quel momento in poi la vita del clochard è tutta un avvicinarsi e un perdersi sulla strada di quella chiesa, per mantenere una impossibile parola.
È come se il clochard volesse ormai una sola cosa nella sua vita – rendere quei soldi –, e al tempo stesso non aspettasse altro che di essere sviato da innumerevoli pernod, da donne che il caso gli fa incontrare, da vecchi amici che riappaiono come comparse fantomatiche. Tutta la straziata dispersione della vita di Roth – e soprattutto dei suoi ultimi anni, quando, proprio a Parigi, trovava una suprema, ultima lucidità nell’alcol – traspare in questa immagine di un uomo ormai tranquillamente estraneo a ogni società, visitato da brandelli di ricordi, generosamente disponibile a tutto ciò che incontra – e in segreto fedele a un unico e apparentemente inutile voto.
Il clochard Andreas Kartak, originario come Roth delle province orientali dell’Impero absburgico, incontra una notte, sotto i ponti della Senna, un enigmatico sconosciuto che gli offre duecento franchi. Il clochard, che ha un senso inscalfibile dell’onore, in un primo momento non vuole accettare, perché sa che non potrà mai rendere quei soldi. Lo sconosciuto gli suggerisce di restituirli, quando potrà, alla «piccola santa Teresa» nella chiesa di Santa Maria di Batignolles. Da quel momento in poi la vita del clochard è tutta un avvicinarsi e un perdersi sulla strada di quella chiesa, per mantenere una impossibile parola.
È come se il clochard volesse ormai una sola cosa nella sua vita – rendere quei soldi –, e al tempo stesso non aspettasse altro che di essere sviato da innumerevoli pernod, da donne che il caso gli fa incontrare, da vecchi amici che riappaiono come comparse fantomatiche. Tutta la straziata dispersione della vita di Roth – e soprattutto dei suoi ultimi anni, quando, proprio a Parigi, trovava una suprema, ultima lucidità nell’alcol – traspare in questa immagine di un uomo ormai tranquillamente estraneo a ogni società, visitato da brandelli di ricordi, generosamente disponibile a tutto ciò che incontra – e in segreto fedele a un unico e apparentemente inutile voto.
IL GIARDINIERE TENACE di John Le Carré
5/5 Trama: Tessa Quayle, moglie di un diplomatico inglese appassionato di
giardinaggio, viene trovata selvaggiamente uccisa sulle rive del lago
Turkana in Kenya. Perché Tessa era là? Il suo omicidio è da legarsi alla
sua ossessiva presenza in un ospedale di Nairobi, dove in circostanze
misteriose una povera indigena aveva trovato la morte? Nel contemplare il
corpo decomposto dal caldo della bellissima moglie, qualcosa si spezza
nell'animo di Justin Quayle, un marito che solo ora inizia a scoprire che
nulla sapeva di Tessa. Poco o nulla sapeva della sua militanza contro la
violenza delle multinazionali in Africa, di un dossier improvvisamente
scomparso, della sua amicizia con un dottore di colore: adesso però
continuerà coraggiosamente lui l'impegno della moglie.
FINCHE' IL CUCULO CANTA di Mauro Corona
4/5 Trama: Gustin era un uomo senza fede ma, a quarant'anni, venne folgorato sulla
via di Erto. Gli uomini non hanno pace, non riescono a stare tranquilli.
Cosa li tormenta? Molti scalano la carriera, altri le montagne per vie
pericolose. A volte, in questa pratica, succedono incidenti che portano
alla morte, altre volte accadono episodi ridicoli, spassosi. Qualcuno
sentenzia che la natura gioca brutti scherzi, invece la natura non
reagisce, non si vendica. Se ne resta lì, impassibile.
GOCCE DI RESINA di Mauro Corona
4/5 Trama: La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero
ferito. Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come
l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per
tenergli compagnia, aiutarlo a resistere, a crescere ancora. I ricordi
sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli
belli diventano punture. Perché, col tempo, si fanno tristi, sono
irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre. Gocce di resina
sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a
tenermi sul sentiero. Proprio perché indelebili sono rimasti attaccati al
tronco. Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
LA MONTAGNA [con 2 cd audio] di Mauro Corona
5/5 Trama: Agli albori del Terzo Millennio, lo sfruttamento inconsulto delle
risorse naturali e l'inquinamento minacciano seriamente la salute della
Terra.
Questa fiaba moderna è un gesto d'affetto verso la Montagna, una richiesta d'aiuto, un invito a rispettare la natura e i suoi abitanti.
Questa fiaba moderna è un gesto d'affetto verso la Montagna, una richiesta d'aiuto, un invito a rispettare la natura e i suoi abitanti.
LE VOCI DEL BOSCO di Mauro Corona
4/5 Trama: Le pagine di questo libro non contengono un trattato di botanica e
nemmeno parole di assoluta verità. Ciò che in esse vi si potrà leggere
sono 'verità personali' suscitate da riflessioni indotte da oltre
quarant'anni di vita nei boschi e dialoghi con le piante. Durante questo
lungo tempo ho capito che tutto, in natura, ha un proprio carattere,
una personalità, un linguaggio, un destino. Osservando e ascoltando con
attenzione il creato, è possibile udire la sua voce...
IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON di Richard Bach
5/5 Trama: "E' buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che
viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno
piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza
intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno"
Dall'anticipazione:
Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.
Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.
C'E' NESSUNO? di Jostein Gaarder
4/5 Trama: Joakim, otto anni, in attesa di un fratellino, è rimasto solo in casa.
Sua madre, colta dalle prime doglie, è corsa in ospedale accompagnata dal
padre. Joakim guarda fuori dalla finestra: a un tratto si accorge che
c'è un bambino appeso per i calzoni e a testa in giù a un albero del
giardino. E' una strana creatura, simile a un umano, ma non del tutto
uguale. I due, parlando, si raccontano e si interrogano sulle proprie
origini, finendo quasi inavvertitamente col porsi i grandi interrogativi
che riguardano la vita e il suo significato.
IL CASTELLO DELLE RANE di Jostein Gaarder
4/5 Trama: Kristoffer non ha ancora sei anni e una notte nel bosco incontra uno
gnomo,Umpin, che lo conduce dall'altra parte dell'aria, dove accadono
cose mai viste. Kristoffer dovrà baciare una rana per trasformarla in
principe, affrontare viscide salamandre-soldato e liberare un re, una
regina e il loro castello da un misterioso incantesimo. Tutto è strano,
magico, ma ha qualcosa di familiare: la principessa, ad esempio,
assomiglia tantissimo a sua cugina Carlotta, e il re parla sempre di più
come il suo caro nonno, morto da poco. Età di lettura: da 10 anni.
NEL BOSCO DI AUS di Chiara Palazzolo
Trama: Carla ha tutto. Un marito con cui va d'accordo, tre figli che adora e
una nuova casa, al limitare di un bosco. Il sogno di una vita. Certo, i
ragazzi avrebbero preferito restarsene in città, più vicino agli amici,
ma per lei quella scelta era stata quasi una necessità imprescindibile,
un gradino in più nella scala sociale, il simbolo di un benessere
raggiunto. Qualcosa però viene a turbare la sua serenità: la morte in un
misterioso incidente d'auto di Rita, l'amica di sempre, una donna
vivace, una trascinatrice a cui Carla spesso si affidava nelle decisioni
più difficili. E poi c'è Albertino, il figlio più piccolo, che la mette
in allarme annunciandole di vedere spesso intorno alla casa una vecchia
signora, una strega, come lui la chiama. È l'unico a scorgerla e Carla
non gli dà peso, limitandosi a liquidare la cosa come un modo per
attirare l'attenzione. Anche perché nel frattempo è diventata amica di
una donna che conta nella zona, Amanda Satriani, la padrona di tutta la
collina, che la invita a far parte del suo circolo di burraco. E così
Carla, che era sempre stata moglie e madre impeccabile e devota,
comincia a trascurare la famiglia, presa dal nuovo gioco e soprattutto
dalla frequentazione di Amanda. Si fa irrequieta, intollerante, ed è
sempre più attratta dal bosco carico di presagi che le tocca
attraversare per arrivare a casa dell'amica. Una vicenda inquietante,
dove niente è quello che sembra.
Non riesco a continuare, l'avevo lì da tanto sto libro e già un'altra
volta l'avevo iniziato e poi lasciato là. Adesso mi ero detta che con
l'estate forse un po' di streghe ci stavano, ma non riesco a
proseguire... Vedo da altri commenti 5 stelline di votazione, il che mi
rammarica perchè se è così bello varrebbe la pena leggerlo. Ma Carla mi
sta veramente sulle palle, e la sua famiglia pure...
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