mercoledì 1 maggio 2013

METAFISICA DEI TUBI di Amélie Nothomb

5/5 Trama: Il libro è un'autobiografia scanzonata e irriverente dei primissimi anni divita della scrittrice. La scoperta del gusto, del peccato, della potenza e della fascinazione della parola impegnano il tubo-Amélie, apparentemente inerte. In una compulsione di pensieri e metafore l'autrice consegna al Dubbio di tutti i tempi, del nostro tempo, una sola formula corrosiva che condensa irrequietezza e catarsi: "Vivere è rifiutare. Chi accetta ogni cosa non è più vivo dell'orifizio del lavandino". [1° volume - biografia Nothom]

E' il primo libro che leggo della Nothomb.
Mi era stato detto che era una scrittrice spettacolare ma non immaginavo così tanto. E' la biografia dei primi anni di vita dell'autrice, una biografia un po' ironica e spiritosa che però fa riflettere su temi importanti della vita, sempre attuali.

[Un'autobiografia scanzonata e irriverente dei primissimi anni di vita dell'autrice. La scoperta del gusto, del peccato, della potenza e della fascinazione della parola impegna il tubo-Amélie, apparentemente inerte: "Vivere è rifiutare. Chi accetta ogni cosa non è più vivo dell'orifizio del lavandino."]

Note: 
PAG.11
E invece tutti si sbagliavano. Poiché le piante, ortaggi compresi, hanno pur sempre una vita, anche se impercettibile all’occhio umano. Tremano all’approssimarsi del temporale, piangono di felicità all’alba, si armano di disprezzo se vengono aggredite e si esibiscono nella danza dei sette veli all’arrivo della stagione dei pollini. Hanno uno sguardo, senza ombra di dubbio, anche se nessuno sa dove sono le loro pupille. Il tubo invece era pura e semplice passività. 
PAG.13
La forza d’inerzia, questa è la potenza del larvale. Quando un popolo rifiuta un progresso facile da raggiungere, quando un veicolo, spinto da dieci uomini, rimane inchiodato sul posto, quando un bambino si abbruttisce davanti al televisore per ore e ore, quando un’idea di cui è stata dimostrata l’inutilità continua a nuocere, allora si scopre, con stupore, lo spaventoso potere dell’immobile. Era questo il potere del tubo. 
PAG.16
Lo sguardo è una scelta. Chi guarda decide di soffermarsi su una determinata cosa e di escludere dunque dall’attenzione il resto del proprio campo visivo. In questo senso lo sguardo, che è l’essenza della vita, è prima di tutto un rifiuto. Vivere vuol dire rifiutare. Chi accetta ogni cosa non è più vivo dell’orifizio di un lavandino. Per vivere bisogna essere capaci di non mettere più sullo stesso piano, al di sopra di se stessi, la mamma e il soffitto. Bisogna rinunciare a uno dei due e decidere di interessarsi o alla mamma o al soffitto. L’unica scelta sbagliata è quella di non fare una scelta.
PAG.39
Che cosa avevano dunque pensato che facessi nella mia culla, per tutto quel tempo, se non morire la mia vita, morire il tempo, morire la paura, morire il niente, morire il torpore? La morte: avevo esaminato la cosa da vicino. La morte era il soffitto. Quando si conosce il soffitto meglio di se stessi, questo si chiama morte. Il soffitto è ciò che impedisce agli occhi di salire e al pensiero di elevarsi. Chi dice soffitto dice tomba: il soffitto è il coperchio del cervello.




TANGO MASAI - L'ultimo sultano di Maxence Fermine

4/5 Trama: All'inizio del Novecento, un inglese che si è unito ai ribelli locali depone,con un'azione fulminea e senza spargimenti di sangue, il dispotico e crudelesultano di Talora, nel cuore dell'Africa nera. È Tango Masai, un biancocresciuto tra i guerrieri masai che ha dedicato la vita a liberarli dallatirannia del sultano e delle potenze coloniali. Quando il sultano bianco tentadi instaurare un regime di libertà e democrazia riunendo un consiglio dianziani, le rivalità tribali e l'intervento delle truppe britanniche locostringeranno a inventarsi una fuga rocambolesca...

Delicato, come questo autore sa sempre essere.
Un libro dolce ma che ha come tema principale la libertà delle idee e delle popolazioni dell'Africa. 

A TUO RISCHIO E PERICOLO di Charlie Huston

5/5 Trama: Henry Thompson, 'Hank' per gli amici, vive nel Lower East Side di Manhattan,fa il barista, e la sua vita scorre tranquilla tra il lavoro, le partite difootball in TV, il tifo per la sua squadra del cuore, i Giants, e qualchesbronza di troppo. Tutto cambia inaspettatamente quando il suo vicino di casa,Russ, costretto a partire all'improvviso, gli chiede di prendersi cura per unpaio di settimane del suo gatto Bud. Hank accetta, ma con il passare deigiorni si ritrova sopraffatto da una serie di inquietanti episodi di violenza,di cui sono protagonisti poliziotti corrotti, mafiosi russi, rapinatori dicolore. E la situazione precipita quando Hank trova la sua fidanzata uccisa inun lago di sangue. Da quel momento Hank non potrà più sottrarsi dal suoinevitabile destino e dovrà affidare la propria salvezza unicamenteall'istinto di sopravvivenza. Dentro di lui crescerà un senso di vendetta chelo trascinerà in una spirale di crudeltà rendendolo non meno spietato dei suoi inseguitori.

Ok l'ho comprato solo per un motivo, il gatto in copertina. Però come sempre i gatti non deludono MAI.
Un thriller dal ritmo incalzante, non molla la presa mai, e appena ti sembra che il protagonista possa stare un attimo tranquillo ecco che riprende subito.
Mi ha davvero stupita, non pensavo che leggere un thriller dopo molto tempo che non lo facevo mi piacesse ancora così tanto. Ma forse è solo perchè merita parecchio!!!
Dicono sia il primo di una trilogia allora aspettiamo con ansia il seguito. 

L'ESPERIMENTO ANGEL - MAXIMUM RIDE di James Patterson

4/5 Trama: Max, Fang, Iggy, Nudge, Gasman e Angel. Sei ragazzi apparentemente normali, mache in realtà nascondono un segreto: sono al 98 per cento umani e al 2 percento uccelli. Sono cresciuti in un laboratorio, e hanno vissuto gran partedella loro vita come topi in gabbia, ma adesso sono liberi. Con l'aiuto diJeb, un adulto dal passato misterioso, si sono nascosti in una casa-rifugio,dove hanno istituito una comunità della quale il capo è Max, una sedicennecoraggiosa e matura. Dal giorno della loro fuga, però, gli Eliminatori,perfidi mutanti simili a lupi mannari, danno loro la caccia, e ora hannocatturato la più piccola del gruppo, Angel... [1° volume]

Che suono fa una mano che applaude da sola?

Questo libro mi ha sopreso.
Prima di tutto ha un grande pregio, ha capitoli di una pagina, una pagina e mezza, quindi molto comodo per chi viaggia nei mezzi pubblici per lavoro o per chi è in ferie e viene interrotto continuamente :)
Seconda cosa, la voce narrante nonchè la protagonista Max, parla con il lettore, non solo in tono colloquiale per far capire meglio la storia a chi legge, ma fa proprio delle battute, come se parlasse davvero. Quindi sembra il resoconto delle ferie di un amico per così dire.
E poi ultima cosa, ma non per importanza, la storia è particolare e bella. Un gruppo di 6 ragazzi modificati geneticamente in laboratorio sono diventati ragazzi-uccello, hanno le ali e possono volare, e anche dei poteri, come leggere nel pensiero, respirare sott'acqua.
Sono stati portati via dalla Scuola che li aveva creati, da un dottore, rapiti e dati alla libertà, ma c'è un'altra specie che li fronteggia, e sono gli eliminatori, mezzi uomini e mezzi lupi.
Per tutto il libro non faranno che scappare dagli eliminatori, a volte la loro continua fuga senza un attimo di tregua è estenuante anche solo da leggere.

SANGUE BLU di Melissa De La Cruz

5/5 Trama: Schuyler, che ama più gli abiti vintage di quelli firmatissimi delle sue amiche di scuola, ha sempre faticato a integrarsi nell'ambiente che è costretta a frequentare, e dopo la morte della sua compagna arriva a sconvolgerla anche l'improvviso interesse che mostra nei suoi confronti il ragazzo più bello della scuola, Jack Porce. Grazie a lui viene introdotta nel circolo più esclusivo di Manhattan, i cui membri, scoprirà presto, sono i potenti vampiri di Sangue blu, la setta più antica della città, da secoli invincibile. E la sua amica scomparsa era una di loro. Ma ora qualcosa o qualcuno sta perseguitando quel gruppo elitario, e Schuyler vuole scoprire chi si cela dietro i crimini efferati che colpiscono i Sangue blu, capendo così di non essere debole quanto pensava. [1° volume]

Questo libro mi ha sorpreso molto.
Molto scorrevola come scrittura, e la storia particolare, originale e oserei dire innovativa.
Ha dato un nuovo volto ai vampiri che tradizionalmente conosciamo.
Dei ragazzi apparentemente normali stanno però subendo delle trasformazioni, subito non ci fanno caso, poi quando la Commissione comincia a spiegare loro che i vampiri sono nati molto tempo prima e che loro sono il nuovo involucro corporeo che li ospita, si spiegano molte cose. Certi misteri, certe uccisioni dovranno essere spiegati ancora più in profondità...
Aspetto con ansia il seguito!

DINOSAURI di Ray Bradbury

3/5 Trama: Ray Bradbury non ha dubbi nel dichiarare che i dinosauri, fin dall'infanzia, sono il suo argomento preferito in tutta la storia universale. Il fascino inquietante e anche un po' fiabesco che emanano gli enormi bestioni estinti da 65 milioni di anni rivive in questa raccolta di racconti, tra cui i celeberrimi "Un rombo di tuono" e "La sirena da nebbia". Un maestro del fantastico accompagna il lettore in un viaggio sognante, impreziosito dalle illustrazioni di grandi disegnatori e fumettisti americani ed europei: Kenneth Smith, David Wiesner, William Stout, Overton Loyd, Steranko, Gahan Wilson, Moebius. Oggetti di desiderio e creature degli abissi (gli abissi della coscienza e del passato), i dinosauri appaiono in queste pagine mostruosi e teneri, capaci di distruggere ma anche di provare un amore commovente e tenace, di infrangere le barriere del tempo e di farci guardare con ironia il mondo moderno, così "piccolo" di fronte al susseguirsi delle ere.

L'ALBERO DI IDHUNN - LA RAGAZZA DRAGO di Licia Troisi

4/5 Trama: La vita di Sofia è cambiata da quando un eccentrico professore di antropologia l'ha adottata e l'ha portata con sé in un'antica casa sul Lago Albano. Qui ha scoperto di essere l'erede di Thuban, l'ultimo dei draghi, colui che imprigionò Nidhoggr nelle viscere della Terra. Il sigillo che incatena la perfida viverna sta per rompersi e lo spirito di Thuban deve risvegliarsi in Sofia per combattere l'ultima lotta e difendere l'Albero del Mondo. Cullata dal guscio protettivo della casa del Professor Schlafen, dopo un primo feroce scontro, la ragazza sta imparando a fare i conti con i propri poteri. Ma proprio mentre la vita sembra scorrere tranquilla, oscuri sogni e premonizioni la tormentano. La guerra è ancora in corso e la condurrà lontano dal Lago Albano, in una città dall'ambiguo passato in cui antiche leggende stanno per riprendere vita. E intanto, nuovi nemici si profilano all'orizzonte... [2° volume]

Come il precedente volume della stessa saga, anche questo è più che apprezzabile.
Non ha certo la pretesa di essere il libro del secolo, però è scritto in modo semplice e scorrevole, tanto che lo si legge praticamente in una giornata. Peccato che quando si inizia una saga si deve aspettare così tanto tra un libro e l'altro, si rischia di perderne il sapore.
Comunque credo che sia proprio la semplicità della scrittura che lo rende così piacevole, in fondo smettiamola di classificare certi libri "per ragazzi" come fosse una pecca. Alla fine spesso sono migliori di tanti altri che vogliono invece presentarsi con pizzi e merletti tanto da risultare poi noiosi e contorti.
Voto positivo alla nostra Licia.

AMERICAN PARMIGIANO - Corti di Carta 2008 n°8 di Wu Ming

5/5 Trama: «Be', anche la gastronomia è cultura». La frase pronunicata dal protagonista di American Parmigiano è l'emblema della vicenda narrata in questo racconto. Una storia che inizia oggi nella stazione ferroviaria di Reggio Emilia, e finisce in un villaggio del New Jersey, nel dicembre del 1776. In questo viaggio a ritroso nel tempo si lancia un ricercatore di storia dell'Università di Bologna dalla carriera incerta, accompagnato da un giovane avvocato a caccia di successo. L'obiettivo: verificare l'autenticità di alcune lettere di Benjamin Franklin fortuitamente rinvenute nella guaina di un vecchio libro. Nelle carte del padre della nazione americana si cela un segreto in grado di cambiare le sorti di uno dei prodotti italiani più famosi nel mondo.

Spettacolare. Adoro Wu Ming!

ELOISA - Corti di Carta 2007 n°4 di Dario Fo

4/5 Trama: Pensare a un amore perduto del nostro passato è sempre un'operazione dolorosa. Ma quando la perdita dell'amore è stata improvvisa e violenta, come nella vicenda di Abelardo e Eloisa, il ricordo si carica di sfumature intense e malinconiche.
Eloisa era la più bella e colta tra le fanciulle nella Parigi del XII secolo. Abelardo era il migliore tra gli intellettuali, un grande maestro del pensiero. Lei era sua allieva, poi divenne sua amante e sua sposa segreta. Una passione, la loro, finita tragicamente, ma che è diventata l'emblema dell'amore puro, forte, che non conosce dubbi e incertezze. Attraverso la voce di Eloisa, Dario Fo entra nelle pieghe dei loro sentimenti e riporta alla luce l'attualità di una passione totale e travolgente, raccontandoci a modo suo la più bella storia d'amore di tutti i tempi.

Eloisia è meravigliosa, e Dario Fo ancora di più. 

LA RAGAZZA CHE GUARDAVA L'ACQUA - Corti di Carta 2007 n°3 di Giorgio Faletti

4/5 Trama: Ci sono mondi, accanto al nostro, di cui non conosciamo l'esistenza. Esseri di cui non sospettiamo la presenza. Qualcuno li chiama "mostri", perché la diversità fa paura e forse il protagonista di questa storia potrebbe essere scambiato per uno di loro. Ma poi ci si rende conto che a volte i veri mostri, quelli più orribili e pericolosi, vivono in mezzo a noi. Questo sorprendente racconto di Giorgio Faletti ce ne fa conoscere uno, e partendo da un lontano mondo di fantasia ci porta nella dura realtà del "nostro" mondo.

A me Giorgio Faletti come scrittore piace, nonostante non abbia ancora letto le ultime opere.
E questa piccola perla ne è la conferma.
Una storia semplice ma diretta che in poche pagine riesce a dare un'immagine fantasiosa, in qualche parte mi ricorda un po' Waterhorse.

LA MELA ROSSA - Corti di Carta 2008 n°15 di Fabio Volo

3/5 Trama: “Oggi dopo l’ufficio mentre andavo verso la macchina mi sono fermata in un negozio e ho comprato un taccuino. Uno di quelli neri, comodi da portare in giro, con un elastico per tenerlo chiuso. Questa sera sono sola a casa e invece di accendere la tv o leggere ho deciso di scrivere. ”
Francesca, trentacinque anni, sposata da sei con Andrea, ha preso una decisione: quella di lasciare suo marito. Non si riconosce più in un matrimonio che non la fa sentire felice, che non riesce più a offrirle nuovi stimoli. Il problema è che ha deciso, ma non l’ha ancora fatto. E questa condizione di sospensione, di attesa, la porta a riflettere sulla sua vita, sulle sue scelte del passato.
Con La mela rossa Fabio Volo si conferma narratore di sentimenti: attraverso una voce femminile ci racconta un universo familiare fatto di attese deluse, di promesse non mantenute e speranze mai realizzate. 

Lettura scorrevole tipica di Fabio Volo.
Unica pecca di questa storiella è che da una parte è tremendamente vera e dall'altra tremendamente utopistica.
Magari un po' meno estremista in un senso e nell'altro l'avrebbe reso più piacevole. 

RITORNO A ROISSY di Pauline Réage

4/5 Trama: Ritorno a Roissy è la continuazione di Histoire d'O che ha due distinti finali: il ritorno nel castello di Roissy o il suicidio della protagonista, come definitivo annullamento. Ritorno a Roissy è la soluzione più logica, nell'ordine delle cose e degli accadimenti. Sir Stephen prostituisce O sempre più apertamente, sempre meno curandosi di lei. Svanito l'alone magico della passione cui tutto O ha sacrificato, appare il vero significato della sua avventura. Il ritorno a Roissy è praticamente l'internamento in un bordello di lusso di O, che sempre più si degrada sino ad annullarsi in oggetto delle passioni più basse, più vergognose.

La fine di *Histoire d'O* si concludeva con l'eventualità del doppio finale. Uno in cui O moriva per amore, e uno in cui O ritornava a Roissy.
Quindi questo libro vuole essere uno dei possibili finali che l'autrice ha deciso di dare alla storia di O.
Ammetto che il primo mi è piaciuto molto di più di questo, principalmente per due motivi: prima di tutto perchè questo è un libro di cui si poteva fare a meno. Histoire d'O sebbene non abbia un finale si poteva accettare così com'era, perchè il fondo il finale non era così importante per dare un senso alla storia. Ovviamente chi ha letto il primo non poteva non comprare il seguito. E secondo motivo, ma non per importanza, questo eventuale finale della storia, in cui O viene *liberata* dalla sua condizione (no spoiler) prevede un particolare in più rispetto al capitolo precedente che ne intacca completamente la morale. Come già commentato, il primo libro è il totale abbandono all'amore che prevede anche la sottomissione, qui invece prosegue il totale abbandono all'amore, ma ora è previsto il pagamento dei servizi. Il che significa che i sentimenti vengono sminuiti lasciando spazio al vil denaro che ne intacca la purezza.
Ecco, peccato per questo piccolo particolare, altrimenti scrittura e storia sarebbero state all'altezza del primo.

APHELION di Kristle Reed

4/5 Trama: Siamo nella New York del 1905. Dreamland è un gigantesco parco dei divertimenti che sorge a Coney Island. Tra le varie attrazioni, il parco ospita anche un Freak Show dove si esibiscono mostruosi fenomeni da baraccone, tenuti in gabbia. In una di queste gabbie c'è il vampiro Goran. Mostra i denti, agita il mantello e fa del suo meglio per spaventare gli spettatori. Ad assistere alla sua esibizione ci sono Emil e Ailis, due giovani vampiri. Quando la bella Ailis decide di liberare il prigioniero, scopre che Goran è un uomo affetto da un lieve ritardo mentale e che non sa nemmeno di essere un vampiro. È semplicemente una creatura sfortunata che ha imparato a recitare una parte, senza sapere perché. Commossa dall'animo gentile di Goran, Ailis decide di aiutarlo. Decisione che, come prevedibile, darà il via a una serie di problemi e difficoltà che avranno il duplice effetto di stravolgere e arricchire l'immortale esistenza di entrambi. Un romanzo in cui la vera protagonista è la notte. Una favola gotica in una New York d’altri tempi.

Mi ha fatto molto piacere leggere questo libro, sia perchè conosco già l'autrice per aver letto *Pietra*, e sia perchè mi sono trovata di fronte la figura del vampiro classico.
In questo libro non ci sono innovazioni sul genere, nessun effetto speciale, ma solo il classico vampiro che si nutre di sangue umano preferibilmente, che esce solo di notte e teme la luce del sole.
Molto particolareggiate le descrizioni dei luoghi e degli stati d'animo dei protagonisti. E qui forse sta la pecca di questo librettino.
Sostanzialmente è un libro descrittivo e incentrato su l'analisi interiore dei giovani vampiri, perchè per il resto c'è poca storia e poca azione.
La storia parte da un circo piuttosto famoso all'interno del quale le maggiori attrazioni sono dei *mostri* tra i quali un vampiro che non capisce cosa gli sia successo. Verrà liberato dal circo da una sua sorella, e figli dello stesso padre (in senso di vampiro creatore) cercheranno di farsi compagnia e di crescere insieme passo a passo. A parte un tratto di azione in cui il vampiro viene riportato al circo e poi liberato nuovamente, la storia manca di un tracciato, di un'azione, di un perchè.
Quindi se uno vuole leggere un'avventura con protagonisti i vampiri ha sbagliato libro, se però apprezzate e siete curiosi di capire cosa potrebbe passare per la testa ad un vampiro nato da poco, questo libro vi affascinerà, e vi lascerà con uno strano brivido addosso. 

Note: 
PAG.66  
La notte non lo aveva mai accolto con tanta benevolenza. Oppure, si chiedeva, era lui che l’aveva sempre respinta con la testa sul cuscino e gli occhi ben chiusi? La notte, per tanto tempo, aveva accarezzato con dita di china le imposte di legno della sua casa. L’oscurità è un’innamorata senza speranza che continua ad aspettare. Non si era offesa mai, la notte. Sapeva che, un giorno, … sarebbe stato uno dei suoi amanti e in lei sarebbe vissuto. 
PAG.73  
Altri resti mortali e altri ancora. Le tombe di famiglia erano diventate blocchi di dolore a strati mentre, uno dopo l’altro, i consanguinei si distendevano in esse. Persone ora presenti solo per volontà di un epitaffio o di un rosario tra le dita di una Madonna in preghiera, falsamente vive nelle foto custodite in cornici dorate o chiuse dentro cassetti, sepolte sotto immagini più recenti di un tempo che trascorre impassibile. Zollette di pietra e carta per addolcire gli amari ricordi dei posteri. 
PAG.84 
I vampiri volano, nei loro sogni. Sono vento e polvere e nuvole. Dispersi nell’aria da qualche parte, tra alberi d’argento e piogge cristalline rosa confetto. Volano sopra stormi di gabbiani d’avorio, spiagge di polvere di corallo, cime aguzze di monti d’ebano. Nei loro sogni la notte non muta mai in giorno, ed è una stasi che li rende euforici. Svanisce la paura del sole, non esiste minaccia alcuna. Libertà. Gioia di un essere che non dovrà più nascondersi.
Passano le ore e i vampiri continuano a sognare, saltando da un minuto all’altro come spiritelli.
Poi il languore.
Leggero, all’inizio. Appena percettibile. Poi seccante. Più forte. Diventa bisogno fisico. Non lo si può ignorare. E’ tornato.
Il corpo freddo che la loro mente abita si fa sentire, urla, facendoli precipitare attraverso un vortice di arterie e capillari. Il desiderio li incatena di nuovo. I gabbiano cadono a terra, sulle spiagge corallo, sollevando cortine di polvere scarlatta. Le montagne collassato e valanghe di corpi umani, incandescenti come lava, rotolano dentro laghi di sangue.
C’è un istante, prima del risveglio, in cui i vampiri avvertono un’enorme angoscia, un tormento così grande da spingerli a desiderare la propria fine. Dura un attimo, passato il quale l’eternità li stringe di nuovo a sé come una madre gelosa.
Con un respiro violento, il vampiro riemerge dall’apnea del sogno e apre gli occhi. 
PAG.117
Ciò che vedo sul suo viso è incantevole. Il modo in cui lascia affiorare tutta la felicità che prova, senza nascondere nulla, ha qualcosa di magico. Che succederà quando non sarà più commosso da nulla, quando i secoli lo avranno allontanato da se stesso, dalla sua umanità? E io? Sarò egualmente vuota e nulla più mi toccherà? Quanti decenni, intere epoche, dovremo attraversare prima di diventare esseri impermeabili alle emozioni? È davvero possibile arrivare a un tale grado di indifferenza? L’immortalità è dunque solo una lenta eutanasia emotiva? Io guardo Goran e il suo sorriso, e mi rende immensamente triste pensare che forse, un giorno, non sarà più capace di sorridere così.
Uno strano impulso la spinse verso di lui. Voleva, doveva fare qualcosa per fermare l’attimo, così come si mette un fiore, colto in un giorno felice, a seccare tra le pagine di un libro. Pensò che il tempo concesso ai comuni mortali per più che giusto, più che sufficiente a cogliere qualche bocciolo e riporlo tra le pagine della propria vita. 
PAG.120 
Saturi di sangue e per nulla disposti a restare da soli dopo aver commesso un omicidio, sentivano il bisogno di illuminare con il gradevole alone della loro amicizia le tenebre che si portavano dentro e nelle quali si muovevano. Non era un modo per passare il tempo: era in modo per spenderlo bene. Sotto la luna piena delle serene notti estive, tra le gocce di pioggia delle capricciose notti autunnali, nel vento gelido delle notti invernali, dentro il profumo delle tiepide notti primaverili. Sempre ci sarebbe stata una mano da stringere e un sorriso sincero da guardare. Pensiero confortante. 
PAG.125
Questa cosa che provi per lei è polvere nel vento. Sei morto. Resta tale e lascia che l’eternità sia la tua unica amica. L’eternità che tutto porta via, che rende ogni attimo insignificante, che trasforma ogni persona in un’ombra indistinta. Qualsiasi cosa succeda, finirà col perdersi tra le pieghe dei secoli, e alla fine nessuno sarà mai esistito e nulla sarà mai accaduto. 
PAG.126
E il senso di colpa non conosce le distanze. Non importa quanto corri, non importa quanto ti dimeni. È come un cane che morde e non molla più la presa.
PAG.132
Agosto. Giorni tanto caldi da far pensare che il sole avesse intenzione di incendiare ogni cosa. Notti afose in cui gli uomini, vestiti del proprio sudore, non riuscivano a dormire.  

IL COMPITO DI UN GATTO DI STRADA di Margherita Oggero

5/5 Trama: Dopo una gioventù on the road, Rossana è diventata una gatta "condominiale": ha trovato rifugio in un cortile torinese, insieme ai suoi cuccioli, coccolata dalla portinaia Aurora e dalla vedova Esposito. A scombussolare le sue giornate ci pensa Ramon lo sciupagatte, bellissimo e fiero, con il brillio dei suoi occhi verde-semaforo e il sorriso abbagliante a ventotto denti. Compagno infedele e padre decisamente assente, una mattina, prima di sparire del tutto, Ramon le confida il suo segreto: è un discendente del mitico gatto del Cheshire - lo Stregatto di "Alice nel paese delle meraviglie" - e ha ereditato il potere di rendersi invisibile, o quasi... Rossana dovrà scegliere tra i loro cuccioli l'erede giusto, trasmettergli il segreto e soprattutto imporgli di portare a termine il Compito. Inizia così l'avventura di Ruggine, catapultato verso il Nord contro la sua volontà, alla ricerca del luogo in cui dovrà assolvere l'importante missione. Tra mille peripezie e pericoli di ogni sorta, incontra Odradek, la strana creatura letteraria balzata fuori da un racconto di Kafka e, da quel momento, suo inseparabile compagno d'avventure. Attraverso l'esaltante scoperta della letteratura, e qualche incontro inaspettato, Ruggine e Odradek affronteranno un vero e proprio viaggio nella complessità del mondo, in cui il calore dell'amicizia sarà la vera rivelazione. 

A differenza di quello che ho sentito dire di questo libretto, a me è piaciuto davvero tanto.
Ok è una storia decisamente improbabile, una gatta che manda il suo cucciolo più tonto al raduno dei gatti di Chesire, ovvero discendenti dallo stregatto, con la capacità di sorridere e scomparire. Lungo la strada incontra Odradek, un rocchetto di filo tratto da un personaggio letterario, per poi incontrare addirittura E.T. verso la fine. Un rocchetto di filo che insegna a leggere e scrivere al gatto, fanno il viaggio in treno su una bisarca, insomma una storia assolutamente fuori dal mondo, ma secondo me la morale è un'altra.
I protagonisti sono tutti inverosimili, ma nella realtà quante volte gli amici sono così diversi gli uni dagli altri? i veri amici si accettano anche per le diversità senza trovarsi per forze differenti o fatti male rispetto ad essi. Quindi una razza diversa, una diversità fisica, non devono essere un impedimento ad un bel rapporto di amicizia.
Ecco quello che ho letto io nel libro, una sorta di messaggio rivolto a chi invece fa delle diversità un modo per privarsi del piacere dell'amicizia, della semplicità e soprattutto della complicità. 

LA BIBLIOTECA DEI MORTI di Glenn Cooper

4/5 Trama: Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante.
Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria.
Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo.
Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile.
Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo.
Perché non esiste nulla di casuale.
Perché la nostra strada è segnata.
Perché il destino è scritto.
Nella Biblioteca dei Morti.

In sè il libro è piacevole e si legge velocemente, però direi che fino a metà libro c'è una certa noia latente. In fondo non succede nulla di nuovo, la solita storia di un presunto serial killer che uccide le sue vitteme spedendogli una cartolina con disegnata una bara e la data esatta della loro morte. Il classico poliziotto bello e tenebroso e alcolizzato che non segue le regole. La collega che gli viene assegnata, carina ma non troppo che si innamorerà perdutamente di lui. Dopo la metà del libro invece la storia comincia a decollare, per assurdo fin troppo velocemente.
L'idea era buona, non lo si può negare, anche se non voglio anticipare nulla, però mi aspettavo un po' di più nella descrizione dei personaggi, invece l'autore si è concentrato per lo più sulla storia senza delineare bene (e in modo interessante) le persone coinvolte, o almeno solo in parte.
Questa è una grave pecca, infatti spesso dal carattere e dal passato di tutti i personaggi si può intuire i comportamenti e rendere più piacevole il racconto.
Però tutto sommato è stato carino come libro, una lettura da spiaggia ecco. 

AHMED E LE MACCHINE DELL'OBLIO di Ray Bradbury

4/5 Trama: Mentre contempla il cielo e sogna di volare il piccolo Ahmed cade dal suo cammello, perde di vista la carovana e rimane solo tra le dune del deserto infinito. Ma ecco che il suo piede urta qualcosa che da millenni giace nascosto sotto la sabbia: l'immensa statua di bronzo di Gonn il Magnifico, Guardiano dei Fantasmi dei Nonni Perduti, che riprende vita per guidarlo in un viaggio starordinario verso "ierdomani, quello che una volta era e che sarà". E là, nel turbine del Tempo, Ahmed decifrerà i segreti del volo, sogno eterno dell'uomo, sfida meravigliosa, Macchina dell'Oblio che porta verso il Futuro.

Un piccola perla, su come abbiamo smesso di sognare e di credere nei nostri sogni.
Abbiamo smesso di entusiasmarci anche per le piccole scoperte di ogni giorno esattamente come per le grandi scoperte che hanno cambiato il mondo.
Dall'alto sembriamo città sommerse dalla sabbia, tutto ovattato e morto. Uomini senza più stimoli o motivi per vivere.

Note:
PAG.36 Non c'è mai fallimento nel tentare. Non tentare è la morte più grande.

TIDELAND di Mitch Cullin

5/5 Trama: Jeliza-Rose è una bambina precoce di undici anni che divide inconsapevolmentela casa con una madre e un padre tossici a Los Angeles. Quando la mamma muoreper overdose, lei e suo padre Noah, ex musicista rock'n'roll fallito, simettono in viaggio verso la casa sperduta che apparteneva a sua nonna, nelprofondo Texas. Lì, poco dopo, muore anche Noah. Jeliza-Rose, convinta che ilpadre sia solo caduto in un sonno molto profondo, si ritrova così lasciata ase stessa in una casa fatiscente persa nel nulla. Esplorando l'abitazione e idintorni, per fuggire alla solitudine, la bambina comincia lentamente adisegnare con la sua fervida immaginazione uno strano, colorato mondo difantasia, popolato da feroci squali che infestano la ferrovia abbandonata,teste di Barbie che le danno consigli, lucciole dai nomi bizzarri e scoiattoliparlanti. Ma Jeliza-Rose non è completamente sola. Presto scopre di avere deivicini: l'enigmatica Dell, che non si leva mai di dosso il suo velo daapicoltrice, e suo fratello Dickens, un uomo col cervello di un bambino didieci anni con la passione per le mappe del fondo oceanico e la dinamite.Insieme porteranno avanti una battaglia a colpi di magia e creatività controil deserto del reale.

Un libro molto particolare, questo è sicuro.
Una bambina con due genitori tossici, la mamma muore di overdose nel letto, il padre per paura che gli venga portata via la figlia, la prende e scappa nella casa di campagna della nonna. Lì però, al suo arrivo, sembra sedersi in poltrona e addormentarsi, invece Jeliza-Rose si accorgerà qualche giorno più tardi che anche il papà è morto.
Nel frattempo la solitudine e la realtà drammatica in cui è vissuta la portano in un nuovo mondo, creato dalla sua fantasia. E così, con le sue teste di barbie, lo scoiattolo che di tanto in tanto si fa vedere in casa, le formiche, le rotaie del treno, il bus sottosopra nel campo, i fiori le api e finalmente anche dei vicini, la faranno vivere completamente al di fuori dalla realtà. Una vita fatta di storie e di dialoghi immaginari tra lei e le bambole. Un mondo inverosimile, però a fine libro ti rimane in bocca la sensazione che non sia poi così fantasioso come sembra. Ognuno di noi, per allontanarsi da qualcosa di reale e doloroso, si rifugia in un mondo tutto suo, che si differenzia solo dall'età in cui lo vivi.
Delicato. 

GUARDAMI NEGLI OCCHI (QUANDO MI ABBANDONI) di Giorgio Panariello

5/5

ASSASSINIO IN LIBRERIA di Lello Gurrado

5/5 Trama: Chi ha ucciso Tecla Dozio? Un prosecco al cianuro e la libraia del giallo cade a terra nella sua libreria, la mitica Sherlockiana di Milano, sotto gli occhi stupefatti degli amici scrittori venuti a festeggiarla. Pinketts, Biondillo, Faletti, Lucarelli, Camilleri vorrebbero contribuire alle indagini; Fred Vargas, Jeffery Deaver e gli altri divi internazionali dubitano dei metodi della polizia italiana e si intromettono a più non posso.
L’assassino, intanto, trama nell’ombra, deciso a pubblicare i suoi romanzi che tutti, a partire da Tecla, hanno sempre respinto.

E chi non conosce la Signora Tecla Dozio? La libraia della Scherlokiana di Milano. Proprio ultimamente si è appresa la notizia che la storica libreria del giallo chiuderà i battenti. E allora perché non creare un ultimo giallo intorno alla vicenda?
L’autore decide di farlo, decide di uccidere Tecla Dozio, e chi saranno i protagonisti di questo mistero se non gli stessi autori italiani e stranieri più conosciuti nell’ambiente thriller? Non anticipo niente di questo libro, va solo letto, anzi divorato perché una volta persi nelle sue pagine vi ritroverete irrimediabilmente alla fine, e ne avrete una piacevole sensazione.
Complimenti all’autore e un abbraccio a Tecla. 

DEMON'S NIGHT di Gena Showalter

5/5 Trama: I guerrieri avevano scatenato il male per vendicare il loro orgoglio ferito e ora erano costretti a ospitarlo dentro di sé. Così erano nati i Signori degli Inferi.
Un guerriero immortale costretto da una maledizione a morire e a risorgere ogni notte... Una giovane donna mortale tormentata dagli echi del passato...
Da sempre Ashlyn Darrow sente le voci delle persone che il destino ha condotto in quei luoghi. Un tormento che non le dà pace, finché non viene a sapere che nella cupa fortezza alle porte di Budapest vivono delle creature dai poteri soprannaturali in grado di salvarla. Quando incontra Maddox, un impetuoso guerriero prigioniero di un inferno tutto suo, per lei è come un sogno che si avvera. Le voci improvvisamente tacciono, e una passione irresistibile l'attrae verso quell'uomo cupo e affascinante. Ma ogni bacio, ogni carezza, la conducono più vicino alla distruzione, e a un'estrema prova d'amore. [1° volume]

Secondo libro della collana Bluenocturne, e decisamente la storia mi ha preso molto, rispetto al primo. Le vicende degli immortali posseduti da demoni differenti, la vita nella quale può prendere il sopravvento il demone piuttosto che la parte umana non è facile, ma Maddox e i suoi compagni cercano di stare alle regole dettate dagli déi. L’arrivo nella sua vita di Ashlyn lo aiuterà particolarmente sia nel dominio dell’essenza demoniaca pura che è in lui, sia nel capire chi sono i veri Cacciatori e le Esche, anche se questo sono ignare del ruolo che stanno svolgendo nella storia.
La cosa bella di questo libro è che la storia di questi demoni-umani prosegue nel volume successivo senza essere conclusiva in ogni libro. Perciò mi affretto a leggerne il seguito perché ora sono veramente curiosa. 

IL GIORNO CHE SCAMBIAI MIO PADRE CON DUE PESCI ROSSI di Neil Gaiman

4/5 Trama: Un piccolo capolavoro di ironia, il primo racconto per bambini nato dalla collaborazione di Neil Gaiman e Dave McKean.
Cosa faresti se il tuo miglior amico avesse due pesci rossi così belli che daresti qualsiasi cosa pur di averli? Assolutamente qualsiasi cosa. Perfino tuo padre... 

Come ammette lo stesso Gaiman a fine libro, la storia è nata semplicemente da una cosa detta in un momento di arrabbiatura da suo figlio. Il papà è una seccatura, lo scambierei volentieri, con cosa? Mmmm con un pesce rosso! E da qui Gaiman ha preso spunto per una favoletta, in cui, il bambino protagonista scambia suo padre con due pesci rossi dell’amico, quando poi la mamma gli dice di andare a riprenderlo scopre che il padre è stato scambiato a sua volta per una chitarra, poi per una maschera, poi per un coniglio. E lui nel frattempo non si è accorto di nulla.

MIRRORMASK - La mascheraspecchio di Neil Gaiman

5/5 Trama: Helena cresciuta in un circo, ma ora che ha quindici anni sente che è arrivato il momento di affrontare la vita reale. È una scelta difficile, così come è difficile svegliarsi da uno strano sogno: Helena rischia di rimanere intrappolata in un reame in cui tutto può accadere, tra libri volanti, sfingi beffarde, giocolieri pieni di sorprese e nubi che inceneriscono con la propria ombra. Bisogna trovare la Maschera Specchio prima che sia troppo tardi, ma dove cercarla? Quando perdi una cosa molto probabilmente è lì che ti sta guardando...

Prima ancora di aprirlo lo si vede bello, disegnato, con immagini futuristiche, e ci si aspetta una storia altrettanto futuristica. Lo si comincia a leggere e la storia sembra abbastanza semplice e scontata. Un circo, una bambina che litiga con la mamma, la mamma che si ammala e viene portata in ospedale, il circo si ferma, bimba e papà alloggiano temporaneamente da una zia fintanto che la mamma viene operata. Fin qui niente di originale. Ma poi la bimba fa un sogno, un sogno strano in cui incontra Valentine che la aiuterà nel suo “viaggio”, troverà altre creature strane e poi due regine, la regina della luce in cui lei rivede sua mamma, e la regina del buio, ovvero l’altro mondo, quello che diamo per scontato ma che è sempre il rovescio della medaglia. La regina del buio l’ha scambiata per sua figlia, e la tiene soggiogata, obbligata ad un certo stile di vita, le vede l’altra se stessa nella vita reale, ma non si integra, e litiga con il padre. Vorrebbe tornare indietro ma per farlo deve avere il mascheraspecchio. Alla fine non sa nemmeno lei cosa sia o cosa debba fare, ma si rende conto che la soluzione l’ha sempre avuta davanti al naso.
Si butta verso l’altra io, e tutto torna al suo posto, la regina del buio deve capire che la figlia non può tenerla prigioniera ma deve lasciarla crescere, la regina della luce si risveglia dal lungo sonno come la sua mamma supererà l’operazione, e lei finalmente capisce che non deve desiderare una vita vera al posto della vita del circo perché ognuno di noi ha una giusta collocazione nel mondo e solo quella, invertire le cose, o metterle in disordine significa cambiare il destino delle persone. Ora ha uno scopo nella sua vita, se è vero che c’è la vita e se stessi, e dall’altra parte c’è il riflesso di se stessi, allora un Valentine vero ci deve essere. Lei lo deve trovare. 

IL LIBRAIO CHE IMBROGLIO' L'INGHILTERRA seguito da LO SCRITTORE AUTOMATICO di Roald Dahl

4/5 Trama: Due racconti pieni di ironia sul mondo dei libri. Qual è il segreto checonsente a un (apparentemente) rispettabile libraio antiquario londinese dicondurre una vita lussuosa e spregiudicata con la sua amante segretaria? Diche cosa trattano quei libri che tanti clienti rispettabili gli richiedono conla massima discrezione? Nel secondo racconto, "Lo scrittore automatico", ungiovane aspirante scrittore, rifiutato da tutte le riviste letterarie e datutti gli editori, inventa una strana, misteriosa macchina... Due raccontiintelligenti e divertenti, tipici di quell'affilata vena ironica e satiricache contraddistingue le opere di Dahl.

Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra
Quanto mai moderno, la storia di un libraio e della sua segretaria, che lavoraro in una libreria di libri rari, ma c'è poco interesse nella vendita di questi volumi, a tal punto che se anche qualcuno si avventura all'interno della bottega sgraffignando qualche libro, poco importa. E' nel retro bottega il vero commercio. Si studiano i necrologi, il who's who, e si carpiscono gli hobbies dei defunti. Poi si spedisce una lettera di condoglianze alla famiglia suggerendo di continuare a comprare i rari libri che loro propongono, come faceva il defunto. Fintanto che, questo non avviene con la famiglia di un cieco. E in quel caso, il commercio finisce.
[Una piacevole storia di truffa, semplice ma diretta.]
Lo scrittore automatico
Un inventore, la predisposizione a scrivere storie, unite le due cose e avrete lo scrittore automatico. Una macchina le cui trame e generi sono stata impostate, basta schiacciare il pulsante giusto e in un minuto avrete un racconto da pubblicare nelle migliori riviste, e in 15 minuti un romanzo vero e proprio.
[In parte un piacevole racconto, in parte la presa di coscienza che uno scrittore automatico potrebbe snaturare l'essenza stessa dei libri, la domanda che ti lascia in testa il libro è proprio quanti libri hai letto e potevano essere stati partoriti da questo tipo di macchina.]

GLI INCUBI DI HAZEL di Leander Deeny

4/5 Trama: Hazel è un allegra bambina ospite,con l'antipatico cuginetto,della terribile zia Eugenia.In soli tre giorni scoprirà che il vecchio maniero è abitato da insolite e curiose creature...

Questo libro è stato istruttivo!
Una bella "favola" diciamo, in certi tratti surreale e ironica, si legge molto velocemente, ma come in ogni favola, tra le righe c'è una morale.
All'inizio il libro presentava da una parte i buoni e dall'altra i cattivi, che a mano a mano che la storia proseguiva si cambiavano di posto. Quelli cattivi all'inizio erano invece buoni, ma cattivi nell'apparenza solo per problemi passati irrisolti, i buoni invece si sono distiniti per essere i veri cattivi.
Quindi la vera morale che io ho letto in questo libro è che non si devono mai giudicare le persone alla prima apparenza perchè possono avere motivazioni e/o problemi validi per giustificare tale atteggiamento. Avere un po' di pazienza e non partire prevenuti nel giudizio possono aiutare a trovare persone meravigliose nascoste dietro facciate assolutamente indisponenti. 

SULLE ALI DELLA NOTTE di Maggie Shayne

4/5 Trama: Dopo secoli di solitudine finalmente una luce illumina l'eterna notte della sua esistenza con la promessa di un amore destinato a durare per sempre. Condannato all'oscura esistenza dei non-morti da oltre due secoli, Eric Marquand non si è mai lamentato del destino che lo ha costretto a vivere per sempre nelle tenebre. Finché incontra Tamara Dey, la donna che ha conquistato il suo cuore e che non potrà mai essere sua, perché possederla significherebbe distruggerla. Ma lei, pur spaventata dall'aura di disperazione che avvolge quella misteriosa creatura della notte, sa che il suo fato è indissolubilmente legato a quello di Eric e, sfidando ogni logica, abbraccia fiduciosa il sentimento che la trascina tra le braccia dell'affascinante vampiro. E per salvare quell'amore è disposta ad andare contro tutto ciò che ha sempre creduto. [1° volume]

Mai e poi mai avrei pensato di comprare e leggere un libro Harmony. Però mi aveva incuriosito il fatto che ci fossero i vampiri. Ammetto la mia totale ignoranza sul genere Harmony, quindi ho capito solo sbirciando qua e là che ci sarebbe stata comunque la componente amorosa e mielosa del genere, ma che essendo una saga abbastanza datata tutto sommato non dovevo aspettarmi chissà che cosa. E in effetti letto in quest'ottica, tutto sommato ammetto di non esserne rimasta affatto delusa. Una storia scritta agli inizi degli anni 90, c'è il bello e dannato, e la povera fanciulla sfortunata che deve essere salvata dall'eroe di turno. La componente vampiro ricalca cmq i vampiri classici, non escono di giorno, dormono nella bara, bevono sangue (che tengono in frigo derubando gli ospedali) e hanno forza sovraumana. Anche l'intreccio è stato studiato bene. Quindi pur non avendo la pretesa di diventare il best seller dell'anno, mi è piaciuto e continuerò a leggerne il seguito.

DANZE DALL'INFERNO A.A.V.V.

3/5 Trama: Questo libro è una raccolta di brevi storie di famosi autori per ragazzi che esplorano il lato oscuro di una tradizione.
Questi racconti sono in grado di catturare anche il più riluttante dei lettori, ogni storia è piena di forti ed attraenti personaggi.
Una particolarità della collezione è che c'è un ottimo bilanciamento tra i differenti aspetti dell'orrore che ogni scrittore approfondisce.
La breve storia di Stephenie Meyer è intitolata "Hell on Earth".
In questo racconto incontriamo Sheba, un demone sulla terra che ama portare sofferenza agli altri.
Il suo piano sta funzionando, perchè tutti al ballo stanno vivendo un momento orribile. Tutti eccetto Gabe, che non sembra propriamente felice ma almeno sereno.
Il tempo che occorre a Sheba per rendersi conto di cosa sta succedendo, è troppo tardi e il ballo potrebbe avere un lieto fine dopotutto... 

Ok, mi sono lasciata fregare un’altra volta. Di solito pratico l’acquisto compulsivo di libri, mi colpisce la copertina, il titolo, sento quel qualcosa che mi attrae al testo, e parto in quarta. A volte mi lascio ispirare dai commenti nel web, insomma ascolto i vostri consigli.
Questo libro mi ha preso in contropiede. La copertina e il titolo mi hanno portato all’acquisto immediato, poi c’era un racconto della Meyer, che tutto sommato ho apprezzato per quel che è senza farci tanti ricami e ricametti, e un racconto della Harrison, di cui ancora non ho letto il libro ma ne ho sentito parlare tanto bene. Però per contro ci sono gli altri racconti che proprio mi sono scaduti alla grande… Peccato, mi ha un po’ delusa questa raccolta, speravo molto meglio

La figlia dell’ammazzavampiri (Meg Cabot)
Da questo primo racconto, avrei dovuto chiudere il libro e usarlo come spessore per il tavolo che balla. Intanto la protagonista del racconto è di un’antipatia unica. Chi ha odiato Bella della saga della Meyer mi deve spiegare cosa trova di carino in questa scema che si sente la salvatrice del mondo.
L’amica che si innamora del vampiro bello e dannato e lei con un amico che cerca di farlo fuori, tra l’altro è talmente brava e genio che a momenti si fa uccidere. Inoltre, cosa non meno fastidiosa, la scrittura. Ok che è rivolto ad un pubblico di adolescenti, ma la scrittura non è per niente accattivante e scorrevole, penso che un Harmony sia più degno. Voto 1/4
 
Il mazzolino (Lauren Myracle)
Ecco già questo migliora un attimo sulla storia, non che sia niente di eccezionale, però almeno ha una parvenza di storia più accattivante. Peccato però sempre per questa scrittura piatta e informale che non rendono la narrazione minimamente interessante. Voto 1/4
 
Madison Avery e la F.A.L.C.E. (Kim Harrison)
Qui invece il livello qualitativo decisamente migliora. La storia è molto originale, questa ragazza che muore, ma non muore, è morta ma il cuore batte, potrà ancora vivere da quasi umana ma non morta tra gli essere umani viventi, insomma, diciamo che oltre ad un bel racconto potrebbe starci anche un libro ben sviluppato. Per non parlare dello stile di narrazione tutt’altro che sempliciotto, dettagliato e scorrevole, riesce a rendere interessante ed avvincente la storia. Questo mi convince a prendere anche gli altri libri della Harrison, come effettivamente mi ero documentata a suo tempo. Voto 3/4
 
Provaci ancora, signorina Kiss (Michele Jaffe)
Il quarto racconto mi ha stupito, mi è piaciuto più di tutti gli altri. Nonostante non conoscessi l’autrice, la scrittura mi ha completamente rapita, andava via veloce che non sembrava nemmeno di leggere ma di essere presente nella storia. L’intreccio è ben articolato, una ragazza con dei superpoteri che deve proteggere una santona quattordicenne da persone che credeva amiche e invece si sono rivelate perfide e calcolatrici. Si riesce a leggere perfino un colpo di scena nelle poche pagine, veramente piacevole. Voto 4/4
 
Ballo infernale (Stephenie Meyer)
La scrittura e lo stile della Meyer sono ben conosciuti, avevo delle aspettative per questo racconto. Invece la Meyer ci ha messo la sua storia d’amore al limite del diabete, il demone che viene salvato dall’angelo. Al ballo di fine anno il demone (una ragazza splendida) cerca di seminare in tutte le coppie l’infelicità, ma un ragazzo è inattaccabile, questo è l’angelo che la salverà, nel suo abbraccio tenero e la porterà alla serenità e alla gioia. Ma per piacere…. Voto 1,5/4
 
In conclusione, molte aspettative per un libretto assolutamente perdibile, se non fosse per due racconti, e la Meyer mi ha un po’ deluso…

13 di Jay Asher

5/5 Trama: Clay torna da scuola e fuori dalla porta trova ad aspettarlo una pessima sorpresa: sette audiocassette numerate con dello smalto blu. Ascoltandole, scopre che a registrarle è stata Hannah, la ragazza di cui si è preso una cotta. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Quelle cassette sono il suo modo per avere l'ultima parola sulle vicende che, secondo lei, l'hanno portata alla morte: facendole scorrere, Clay scopre che il destinatario del pacchetto deve ascoltarle e poi passarle al successivo di una lista. Nelle cassette, 13 storie: ognuna legata a una persona che ha dato ad Hannah una ragione per togliersi la vita. Seppur sconvolto, non può resistere alla tentazione di esplorare a fondo la storia che lo riguarda e, guidato dalla voce di lei, visiterà i luoghi che lei vuole mostrargli, finché non gli rimarrà altro da ascoltare...

All'inizio avevo pensato fosse la brutta copia di Ring, le cassette, il testimone da passare, e invece...
Una ragazza si suicida, senza lasciare un biglietto, senza spiegarne il motivo.
Decide piuttosto di farlo stilando una lista di persone che l'hanno portata a questa decisione, e spedisce loro 7 cassette con 13 storie 13 persone coinvolte. La voce narrante è un ragazzo Clay, che segretamente innamorato di Hannah, la ragazza suicida, non è mai riuscito ad aprirsi con lei, a dichiararsi, e quindi ad aiutarla.
Il fatto che riceva le cassette significa che è sulla lista, invece a sorpresa non lo è, ma Hannah decide di mandargliele solo per fargli capire il perchè del suo gesto. E per fargli capire che in realtà lei aveva capito il loro legame.
Il gioco deve proseguire, chi riceve le cassette dele ascoltarle e poi spedirle a chi viene dopo nella lista. E per l'ultimo?
La scrittura è molto piacevole, anche perchè oltre alla narrazione di Hannah, si alterna il racconto di Clay, i commenti a ciò che sente, i suoi sentimenti e sensazioni, e ovviamente la sua vita.
Un libro davvero bello, che mi ha stupito e merita di essere letto. 

IL LIBRO DEL DRAGO di Matthew Skelton

5/5 Trama: Magonza, Germania 1452. Nel silenzio della notte, una figura avvolta in unmantello trascina un baule intarsiato per le strade coperte di neve. Contienela pelle di un drago che si dice dimorasse un tempo nel Paradiso Terrestre,pelle che racchiude i segreti della saggezza eterna. St Jerome s CollegeOxford, oggi. Mentre aspetta annoiato la madre in una polverosa biblioteca, ildodicenne Blake fa scorrere le nocche sulle costole dei libri, e a un trattouno si stacca dagli altri graffiandogli le dita. Quel libro vuol esseresfogliato ma quando Blake lo prende in mano, si accorge che le sue paginesono... bianche! Eppure vibrano, come se fossero vive.

Mi ha davvero stupita questo libro.
Come al solito, trovato nel reparto "bambini/ragazzi" però merita un posto diverso, l'intreccio è piacevole e ti lascia quel gusto di suspance degno di qualsiasi altro thriller.
Mi è piaciuto davvero tanto invece l'alternarsi del racconto presente con il raccondo del passato che spiegava la nascita dell' "unico libro".
Questi salti temporali non sono facili da gestire, e sono un bravo scrittore può utilizzarli senza annoiare o senza far perdere il filo della narrazione.
Quindi più che complimenti e ve lo consiglio caldamente! 

Note:
PAG.265 ...Alcuni libri ti restavano appiccicati addosso anche dopo che li avevi letti, indugiando negli angoli più remoti della tua mente...

IL GIORNO DELLE ZUCCHE di Fabio Fazio

5/5 Trama: La memoria di un mondo scomparso e segreto, dove le cose esistevano davvero,si intreccia con un "diario", feroce fino al sarcasmo, dove i luoghi comunidella nostra civiltà dell'apparenza sono messi a nudo in un balletto allegroe dissacratore, e diventano le stazioni di una "anima in pena". L'ansiacontinua di affermazione, di performance, forma il filo narrativo di untesto che mette a nudo l'assoluta irrealtà, il velleitarismo fondamentalistache vorrebbero attentare ogni giorno alla nostra unica vita.

Spettacolare!
Questo libretto veloce e leggero da leggere, è però una verità drammatica, cioè quanto il nostro dannarsi per trovare uno scopo nella vita sia così inutile. Questi sono i pensieri di un uomo che non fa nulla, non sa fare nulla ma vorrebbe fare tutto, o cmq molto.
Ironico, paranoico, maniacale, perso nelle sue classifiche per qualsiasi cosa, tranne sentimenti e persone. Secondo me Fazio mangia le m&m's divise per colore...come faccio io del resto...
Credo che sia io che Fazio siamo autistici... 

INSTALL di Wataya Risa

3/5 Trama: Asako è una studentessa di 17 anni silenziosa e assorta. Un giorno Asakodecide di cambiare vita, si fa da parte, esce di scena: abbandona la scuola esi nasconde in casa senza che la madre se ne accorga. Liberata la sua stanzada tutti gli oggetti, gettati i vestiti, i giochi, il computer, Asako siaccinge a sparire, quando incontra un bambino di dieci anni che cambierà lasua esistenza. Grazie a quel computer prima abbandonato, poi recuperato, i duesi immergono nel mondo impersonale delle chat-line, e avviano una rete diincontri erotici che è al tempo stesso un vero e proprio lavoro e un teatrodelle ombre, in cui annullare la propria identità e scoprirsi diversi.

Sostanzialmente la storia è abbastanza superficiale: una liceale che si fa sospendere da scuola, svuota la propria stanza buttando via tutto, mobili e regali, compreso il pc regalatole dal nonno. Lo da ad un ragazzino, che poi scopre essere il figlio della vicina di casa. Tra loro inizia una semplice amicizia, decidono di cominciare a fare un piccolo lavoretto, le chat-porno. Lei lo farà al mattino quando non va a scuola, lui proseguirà al pomeriggio quando rientra da scuola. L'unica cosa che devono fare è rispondere alla clientela al posto di un'altra "prostituta" che ha famiglia e non può farlo durante il giorno.
Alla fine la protagonista che era riuscita a tenere segreto alla mamma il fatto di essere stata sospesa, sarà scoperta, come pure sarà scoperta dalla vicina di casa che per un mese circa sapeva che qualcuno entrava in casa a chattare ma non sapeva bene chi fosse.
Guadagnati i soldi, non faranno più quel lavoro, e lei deciderà di tornare a scuola e riprendere la vita di sempre.
Forse mi sfugge il vero significato del libro. Momenti di incertezza ci sono nella vita di tutti, quindi non mi stupisce che una liceale si stufi delle scuola, provi questa nuova esperienza delle chat erotiche e poi tutto d'un tratto scopra il vero significato della vita e riprenda da dove aveva lasciato.
Forse il Giappone è una cultura lontana, ma se anche fosse stato un libro ambientato altrove, credo non ne avrei capito la morale.
A suo favore però, dico che il libro è scritto in maniera molto scorrevole, semplice, diretta, e lo si legge piacevolmente in un paio d'ore.
A parte questo, è perdibile.

Note: 
PAG.21 "Pensare che facendo le stesse cose di tutti gli altri a poco a poco si rischia di perdere le belle e fulgide emozioni, è un luogo comune molto comodo per fare un uso vile della vita."
PAG.28 Era libertà, quel modo di vivere in cui l'indomani era in pratica un'estensione lineare dell'oggi, dato che non avevo programmi per il giorno dopo, quindi nemmeno il bisogno di separare i giorni uno dall'altro prendendo a linea di demarcazione la notte? 
PAG.29 Quindi nel mio caso, che tipo di vita dovevo scegliere per condurre un'esistenza più piena, più soddisfacente? Quella di prima, quando mi privavo di una parte della sera per prepararmi all'indomani, o quella di ora in cui tra l'oggi e il domani non c'era alcuna differenza? Nonostante fossi per natura una fannullona volevo ottenere il meglio dalla vita, era ovvio, magari a costo di arrivare al risultato idiota di rovinarmela dedicando troppo tempo alla soluzione del dilemma: in qualche dei due modi sarò felice? 
PAG.40 Anche la gentilezza quando è troppa, mette a disagio.
PAG.110 Non diventare mai il giocattolo di nessuno, a costo di morire.    

I DANNATI DI MALVA di Licia Troisi

4/5 Trama: Malva, la scintillante città di vetro e metallo, circondata dalla foresta. E laggiù, scavata nella terra, l’altra città segreta, soffocata da miasmi tossici. Sopra gli umani, sotto i loro schiavi. È questo il mondo diviso in cui si muove Telkar, il mezzosangue cresciuto tra i privilegi, ma segnato dal marchio infamante dei Drow. E quando a Malva cominciano le morti misteriose, sarà lui a offrirsi per una missione quasi impossibile, scendere nelle viscere della città e scoprire il colpevole. Un viaggio nelle tenebre e nella paura, tra macchinari infernali e veleni, da cui Telkar uscirà completamente trasformato.

Un libro con una morale ben precisa, un libro basato sul fantasy ma volto a denunciare gli abusi ecologici.
La collana di cui fa parte questo libri, ha raccolto delle storie scritte da autori più o meno famosi che abbiamo come tema principale proprio l'ecologia, e la denuncia di certi abusi.

LA FABBRICA DI CIOCCOLATO di Roald Dahl

4/5 Trama: Un bel giorno la fabbrica di cioccolato Wonka dirama un avviso: chi troverà i cinque biglietti d'oro nelle tavolette di cioccolato riceverà una provvista di dolciumi bastante per tutto il resto della sua vita e potrà visitare l'interno della fabbrica, mentre un solo fortunato tra i cinque ne diventerà il padrone. Chi sarà il fortunato?

Tutti noi conosciamo perfettamente il film, versione vecchia o nuova, ognuno ha le sue preferenze.
Però il libro, lo ammetto, non avendolo mai letto, l'avevo sottovalutato.
Pensavo fosse una storiella, niente di più, e che il film come al solito fosse una libera interpretazione. Invece mi devo ricredere in pieno, perchè il libro non è solo una storiella, e il film è stato fatto a regola d'arte, rispettando tutto, dalla storia ai personaggi. 

TOBIA - Gli occhi di Elisha di Timothée de Fombelle

5/5 Trama: Il mondo di Tobia corre un pericolo gravissimo! La grande quercia è ferita a morte da un cratere scavato nel legno, che ne rode il cuore. Muschi e licheni hanno invaso i rami e prendono il sopravvento. Leo Blue tiranneggia le Cime ed Elisha è sua prigioniera. Gli abitanti dell'albero sono terrorizzati. Gli Spelati sono prede a cui si dà la caccia senza pietà. Tuttavia, in assoluta clandestinità, Tobia Lolness non si dà per vinto e combatte. Per fortuna, anche se non lo sa, non è da solo. Nel cuore dell'inverno, la resistenza si organizza. Riuscirà Tobia a liberare i suoi e a salvare il fragile mondo in cui vive? E, soprattutto, ritroverà la sua Elisha? Nel cuore di un indimenticabile mondo in miniatura, il secondo e ultimo volume di un romanzo d'avventura, amicizia e amore. [2° volume]

Non delude le aspettative, se il primo era piaciuto, il secondo volume ancora di più.
Delicato e spietato al tempo stesso, una favola non solo per ragazzi, anche per adulti con ancora tanta voglia di imparare qualcosa da un buon libro. 

WATER HORSE - La leggenda degli abissi di Dick King-Smith

4/5 Trama: Quando Angus e Kirstie trovano uno strano uovo sulla spiaggia non immaginano neppure lontanamente che sta per cominciare la più incredibile esperienza della loro vita... Se all'inizio la vasca da bagno è più che sufficiente per contenere la bizzarra cosa che nasce dall'uovo, i due bambini si renderanno subito conto che l'adorabile cucciolo ha un solo, unico, piccolo problema: non ha nessuna intenzione di smettere di crescere! E così diventa sempre più grande. E grande. E ancora più grande... Ma dove poter sistemare un immenso mostro marino addomesticato senza che nessuno se ne accorga?

L'APPRENDISTA ASSASSINO di Robin Hobb

5/5 Trama: Un'umanità di servi e signori abita un mondo pervaso da una magia sottile e inquietante, fra intrighi di corte e minacce di misteriosi pirati in grado di manipolare le loro vittime privandole di ogni forma di raziocinio e sentimento. Tra questi pericoli si aggira il giovane Fitz, un "bastardo" di stirpe reale, la cui sola consolazione è un magico e tenero legame con gli animali. Accolto a corte, Fitz dovrà apprendere l'uso delle armi e le regole dell'etichetta, ma il suo destino è legato all'abilità di uccidere nell'ombra... Diventare un assassino vuol dire intraprendere un mestiere crudele e solitario, e soprattutto scoprire i propri poteri, lascito del sangue dei Lungavista... [1° volume]

TOBIA - Un millimetro e mezzo di coraggio di Timothée de Fombelle

5/5 Trama: Il padre di Tobia, studioso dalla grande saggezza, si rifiuta di rivelare il segreto di una invenzione geniale. Per questo viene rinchiuso in prigione e Tobia e la sua famiglia vengono espulsi dalla comunità, e sospinti in un esilio forzato nella zona dei Bassi Rami. Ma Tobia riesce a fuggire dando inizio alla sua strabiliante avventura. [1° volume]

Non so classificare questo libro, non è per ragazzi come invece di solito viene presentato, non è un fantasy vero e proprio, non è un romanzo, è un buon libro e questo direi che è importante.
In questo libro c'è tutto, c'è l'amicizia, l'amicizia tradita, l'amicizia ritrovata, la famiglia, altre famiglie generose, il vil denaro e l'interesse, i cattivi, quelli più cattivi ancora. E c'è la tenacia del protagonista che cerca di salvare i genitori.
E' un libro commovente, semplice ma che non hai voglia di finire perchè tu vuoi continuare a stare con Tobia in giro per l'albero.

L'EREDITA' DI THUBAN - La ragazza drago di Licia Troisi

4/5 Trama: La protagonista è la giovane orfana Sofia. Il professor Schlafen la adotta e le spiega che gli spiriti di alcuni draghi sopravvivono dentro dei ragazzi umani (detti draconiani) aventi un neo sulla fronte, e che lei è una di loro. La feroce viverna Nidhoggr, sconfitta in passato dall'ultimo dei draghi, Thuban, sta per ritornare. Il compito di Sofia, nella quale alberga lo spirito dello stesso Thuban, è di proteggere i draconiani. [1° volume]


GRIDARE AMORE DAL CENTRO DEL MONDO di Kyoichi Katayama

4/5 Trama: Sakutaro sta andando in Australia, ma la sua non è una gita qualunque: portacon sé le ceneri di Aki, morta a soli diciassette anni di leucemia.L'Australia è la terra che Aki ha sempre sognato ed è là che lui disperderà lesue ceneri. Comincia così il racconto di Sakutaro, che rievoca il loro primoincontro, gli appuntamenti dopo la scuola, il lento e dolce avvicinamento trai due ragazzi. E infine la malattia, il ricovero, la disperata fugadall'ospedale... Da questo romanzo, grande successo in Giappone, Taiwan eCorea, sono stati tratti un film, una serie televisiva e dei manga.

L'ho letto per pura curiosità perchè ne avevo sentito parlare molto. Diciamo che non è un capolavoro, però è una lettura scorrevole. La storia in sè è la classica storia da adolescenti, l'amore puro, l'amore intramontabile, però non così sdolcinato e mieloso, tanto più che poi in mezzo c'è pure la malattia a smorzarne i toni.
Forse l'unica cosa che proprio non riesco a comprendere di questo genere di storie è che nella realtà le cose sono sempre molto diverse.
Nei libri come anche nei film, è tutto bello, tutto come se fosse appena iniziato, l'amore che dura per sempre, nella realtà invece basta un niente per litigare... ma si sa, nel libro non si vuole leggere la realtà, ma si vuole il grande sogno dove rispecchiarsi e trovare le differenze.

Note:
PAG.49 Nel deserto ogni giorno è un anno nuovo: battuto dai raggi del sole cocente di piena estate, e annegato di notte in un gelido buio invernale. Autunno e primavera esclusi, le stagioni si alternano senza sosta nel giro di ventiquattr'ore. 
PAG.55 Ci piaceva baciarci di sfuggita, di nascosto da tutti. Era come rubare la parte migliore dei frutti che ci offre il mondo.
PAG.161 Le cose perdute, dopo molto tempo, all'improvviso le ritroviamo dove le avevamo lasciate. Belle come una volta. E rispetto a quando le avevamo perse, le vediamo ora con occhi nuovi. Proprio come se qualcuno che non conosciamo le avesse conservate per noi. Chissà se anche la sua anima ritornerà qui...  

LA CASA DI AMELIA di Barbara Baraldi

5/5 Trama: Dove si è rintanata Amelia? Perché si sente prigioniera dei propri ricordi come una principessa rinchiusa in una torre? E chi è il fantasma che all’improvviso inizia a perseguitarla e sembra conoscere i suoi segreti più lugubri? Dopo "La collezionista di sogni infranti", ritorna la triste e incantevole Amelia per vivere un nuovo sogno di dolcezza e orrore. Un libro seducente sulla memoria che distorce i ricordi attraverso il filtro della paura, dell’angoscia, del senso di colpa. [2° volume]

E il seguito non delude le aspettative, anzi c'è il colpo di scena. Fino alla fine (nonostante sia un libriccino come il primo, poche pagine e veloce lettura) ci si aspetta che la storia vada in un modo, poi invece è tutta un'altra storia ;-)
Niente spoiler, va letto e basta, lettura più che godibile, un viaggio introspettivo nell'animo della protagonista, questa volta gli occhi sono puntati solo su di lei, esattamente come le critiche che le vengono mosse da chi purtroppo non la ama.
Ci sarà un seguito? Beh speriamo!!!


LA COLLEZIONISTA DI SOGNI INFRANTI di Barbara Baraldi

5/5 Trama: Mi domando perchè mi avesse detto che viveva ancora con i suoi. Di essere mora, magra, di vestirsi sempre di nero. Quando ha aperto l'armadio, di nero ho visto ben poco. Scorro nella memoria tutte le informazioni che mi ha dato in questi due anni, chissà quante bugie dovrò ancora scoprire. Sopratutto dovrò scoprire perchè, se mi ha mentito, mi ha invitata qui, dove tutte le sue bugie vengono a galla. [1° volume]

Un libriccino che si legge in pochissimo tempo, però molto intenso e questo mi ha sorpreso non poco. In poche pagine riesce a racchiudere molti particolari tipici di un thriller/horror di tutto rispetto.
Senza voler anticipare nulla, vi troverete di fronte ad viaggio non solo fisico della protagonista, ma anche interiore dei personaggi, ognuno ha una connotazione ben precisa e alla fine, nonostante sia autoconclusivo, si capisce che ci sarà un seguito (o forse mi sono lasciata fuorviare dalle informazioni avute in rete, e quindi aspettavo golosamente il seguito!).
Mistero, omicidio, viaggio interiore, non lascia un attimo di respiro, da non sottovalutare.
A volte leggiamo dei thriller aspettandoci i minimi particolari, e quindi libroni non da poco, e questo invece va dritto al sodo, nessuna paranoia dei personaggi, c'è azione, mai noioso.

ZOO di Isabella Santacroce

5/5 Trama: Chiusi in un mondo a parte, in un recinto domestico che oscilla tra lo Zoo di Tennessee Williams e un set di Ingmar Bergman, tre personaggi senza nome - il padre romantico e fragile, la madre onnipotente e manipolatrice, e la dolce "innocua figlia" non poi così candida - si amano lungo gli anni di un amore malato e claustrofobico, sfidandosi a colpi di seduzioni, ricatti, tentazioni morbose, ambizioni frustrate, fino ad annientarsi l'un l'altro in un rituale di umiliazione, mutilazione, eliminazione prima emotiva e poi carnale. Il romanzo è un monologo ossessivo, un dramma della memoria raccontato dalla figlia che ricorda in un lungo flashback. 

A volte un autore ci lascia perplessi, i suoi libri non piacciono del tutto, nemmeno ci dispiacciono ma decidiamo di non leggerli più... Però c'è quella strana sensazione che non si sa perchè ma ci tiene legati a quell'autore, è un buco allo stomaco, un perchè irrisolvibile... Così decidiamo di dare un'altra possibilità leggendo Zoo e scopriamo che una spiegazione c'era eccome. E' un libro forte, in alcuni tratti assurdo, però reale. Io non l'ho letto solo con gli occhi di chi potrebbe aver vissuto quello che è descritto, ma anche con gli occhi di quanto la mia vita sia stata diversa. Una specie di libro parallelo, la storia che leggi e la vita vissuta, quanto per fortuna siano diverse. Un viaggio particolare che nel mio caso l'autrice mi ha regalato nei miei ricordi di ragazza, e che ora mi fa sentire fortunata di fronte a quello che invece poteva essere un aspetto possibile della vita di ogni bambina/adolescente.
Un libro che più che fare un'analisi di una storia fine a se stessa, ci aiuta a fare un'analisi della vita del lettore stesso. Quindi alla fine questa storia non ha solo un aspetto, quello raccontato, ma ognuno di noi ha uno Zoo da descrivere. Un libro imperdibile. 

BREAKING DAWN di Stephenie Meyer

5/5 Trama: Ultimo capitolo della quadrilogia sull'avvincente storia d'amore che ha emozionato milioni di giovani lettori in tutto il mondo: Edward accetterà di donare a Bella l'immortalità trasformandola in un vampiro? E lei sceglierà l'amore eterno, abbandonando la possibilità di una vita normale?

Sicuramente come già fatto notare da altri, questo è un libro che ovviamente chiunque leggerà. Sia chi ha adorato la saga sia chi non l'ha apprezzata, ma è uno di quei libri che si legge anche solo per vedere come va a finire.
A mio parere, nonostante ci sia una degna e logica conclusione alla storia, e quello di qualità inferiore rispetto ai precedenti. Negli altri libri si soffriva tra le righe, i protagonisti ti lasciavano con il fiato sospeso, ed eri goloso di continuare a leggere, alla fine invece entravi in crisi di astinenza. Quest'ultimo diciamo che mette a posto la storia, spiega molte cose lasciate in sospeso lungo la vicenda ma che ora con la trasformazione di Bella devono essere spiegate. Nota positiva è che in questa conclusione Bella sembra tirare fuori un carattere che non era emerso prima, anzi, prima sembrava una deficiente maldestra, qui migliora un po' almeno...
Per il resto il nomignolo affibiato alla figlia fa proprio orrore...
Carini anche gli altri protagonisti, mi rimane sempre un enorme dubbio però: come mai non viene dato più risalto alla figura di Emmett? è l'unico che fino alla fine non ha una storia, non ha un compito preciso nella famiglia se non guardare le partite in tv e voler fare a botte... almeno Rosalie finalmente ha una personalità e una collocazione. mah....
Comunque sostanzialmente è promosso a pieni voti. Ora vediamo se ci sarà un seguito (come è normale aspettarsi). 

BLACK ANGEL di Paola Boni

4/5 Trama: Paola aveva sempre sentito di essere diversa. A dargliene la conferma sarà Lucas, affascinante e potente Lord della comunità di vampiri da secoli stabilitasi nella città di Roma. Spaventata da quell’essere che promette di svelarle l’oscuro segreto nascosto dentro di lei, segreto che potrebbe mettere in pericolo la sua stessa vita, Paola tenterà di opporsi con decisione a ogni suo tentativo di seduzione. Ma quando dal passato di Lucas emergerà un antico rivale, nel mezzo di una guerra per la supremazia capirà che a volte l'unica strada possibile da percorre è quella del sangue...

Partiamo intanto da un presupposto: solo da poco tempo mi sono avvicinata alla scrittura di italiani che ambientano i libri in Italia. Nulla in contrario ovviamente, ci sono esempi più che meritevoli al pari di autori stranieri (a cui sono più abituata).
A questo libri do un voto di 3 stelline, solo per un motivo: questa Paola, protagonista, mi è sembrata piuttosto lasciva e vacchetta nei primi 3 giorni della storia, non faceva che girarsi e attirare l'amore e i baci di qualcuno. Sembrava una telenovela inizialmente. Poi, quando finalmente finisce questo attacco di superficialità e si entra nella vera storia/lotta di vampiri, il libro ha un innalzamento di qualità notevole.
Curioso però il fatto che nei vampiri moderni, la qualità del morto non influisca su pratiche tipiche dei vivi!!!
Complimenti cmq per l'esordio di questa nuova autrice e ben vengano altri libri! 

FARFALLE NERE di Tara Bray Smith

3/5 Trama: Nix Saint-Michael è tormentato dalla visione di un cerchio luminoso che avvolge le persone che stanno per morire. Farfalle dipinte e disegni appena scarabocchiati prendono vita sotto lo sguardo viola di Ondine Mason. Sangue sotto le unghie e fango sulle caviglie angosciano i risvegli di Morgan D'Amici, che non ricorda nulla delle sue notti da sonnambula. A Nix, Ondine e Morgan, legati dallo stesso destino, è stato promesso che le loro inquietudini troveranno una spiegazione durante un rave tra i boschi, il rave del solstizio d'estate, di cui tutti parlano senza sapere esattamente dove sia. Alle soglie della notte più lunga della loro vita li aspetta una rivelazione sconvolgente, difficile da accettare ed estremamente pericolosa da affrontare... Una storia d'amore, orrore e magia che corre sotto la pelle di un'America dura, seducente e trasgressiva.

All'inizio avevo pensato che le recensione e le opinioni non potevano essere così negative, o meglio che il libro non potesse essere così brutto, e invece mi sono dovuta ricredere...
La storia in sè potrebbe anche essere carina, ma è stata sviluppata male. Le descrizioni dei vari personaggi, non solo in quanto tali, ma soprattutto come ruolo, sono confuse. Spesso non si capisce cosa sia veramente un changeling o cutter o reader... poi ci sono i sion, quelli che hanno deciso di restare, altri che non vogliono restare ecc... troppa confusione, per non parlare dei poteri e ultimo ma non per importanza, il finale. Ma vi sembra una fine? cioè, prima tutti in pericolo di vita, un attimo dopo tutti che sono tornati alla vita di sempre liquidando una spiegazione buttata là...
Mi dispiace ma devo proprio dichiararmi concorde con le varie opinioni lette in giro.
Libro perdibile. Unica nota positiva: una copertina meravigliosa (ma non lasciatevi fuorviare dal commento che se vi è piaciuto Twilight questo non potrete non amarlo, è tutta un'altra storia). 

IMMAGINI DI CRISTALLO di Yasunari Kawabata

3/5 Trama: Forse più che in ogni altro scrittore giapponese, la donna è al centro dell'interesse e delle ossessioni di Kawabata: la donna, o meglio il corpo femminile, come incessante oggetto di indagine e come enigma affascinante di cui occorre carpire il segreto. Anche in ciascuno di questi cinque racconti campeggiano indimenticabili ritratti femminili: Kawabata offre un ventaglio di situazioni pervase di un erotismo a volte sottile e diffuso, a volte cupo e violento. Cinque racconti giovanili, scritti intorno agli anni Trenta.

Note:
PAG.36 Nessuno è tanto perfido verso i deboli quanto i bambini. 
PAG.100 "Purifica il tuo sacrificio. Perchè un sacrificio sia armonioso e perfetto è necessario che nel sacrificarsi si dimentichi il proprio sacrificio."
Ne comprendevo il motivo.
Purtroppo neppure fra i monti esiste un Dio che conceda l'oblio della persona amata.
"I sacrifici di un codardo infangano d'umiliazione la sua intera esistenza. Conosci i fulmini? Sono la collera della placida luna. Scendi dai monti e combatti..."