sabato 19 gennaio 2013

COME IN UNA GABBIA di Torey Hayden

5/5 Trama: Il suo nome era Kevin, ma quelli che si occupavano di lui lo chiamavano Zoo Boy. Non parlava, si nascondeva sotto i tavoli e si circondava di una gabbia di sedie. Non era mai uscito dall'edificio in cui si trovava nei quattro anni da quando era arrivato. Aveva paura dell'acqua e non voleva farsi la doccia. Aveva paura a mettersi nudo e a cambiarsi d'abito. Aveva quasi 16 anni.
Nel disperato tentativo di veder cambiare il ragazzo, lo staff dell'istituto per la cura degli adolescenti di Kevin chiamò Torey Hayden, psicopatologa infantile. Mentre lei leggeva per lui e lo incoraggiava a leggere, infilandosi nella sua gabbia di sedie con lui, Kevin parlava. Poi cominciò a disegnare e dipingere e si dimostrò sveglio e intelligente.

FIGLI DI NESSUNO di Torey Hayden

5/5 Trama: Un bambino di sette anni che non sa parlare se non per ripetere le previsioni del tempo e le parole degli altri, un'incantevole bambina di sette anni che non sa nè leggere nè scrivere a causa di un trauma cranico causatole dal padre, un violento bambino di dieci anni che ha visto la matrigna uccidere suo padre e suo fratello e che passa da una famiglia all'altra, una timidissima dodicenne espulsa dalla scuola perché incinta... Nessuno, se non la maestra dei miracoli, aveva voluto occuparsi di loro. Nessuno aveva cercato di capirli e di aiutarli ad affrontare la vita. Un libro struggente nel quale Torey Hayden intende mettere di fronte all'orrenda realtà dei bambini maltrattati.

IL GATTO MECCANICO di Torey Hayden

5/5 Trama: Conor ha nove anni ed è autistico. O per lo meno così pensa sua madre, Laura Deighton, una famosa scrittrice che lo affida alle cure del dr. Innes, uno psicologo newyorkese appena trasferitosi nel Dakota. Al medico basta poco per capire che la situazione è molto complessa e coinvolge tutta la famiglia del bambino. Il rapporto che riuscirà ad instaurare con ognuno di loro, ma soprattutto con la madre di Connor, gli consentirà di scoprire la verità. Che è molto più complessa di quanto appare e con un risvolto oscuro davvero sorprendente.

LA COSA VERAMENTE PEGGIORE di Torey Hayden

5/5 Trama: David ha dodici anni: abbandonato dalla madre da piccolo, parla con difficoltà, è violento e apparentemente ritardato. Le famiglie alle quali èstato affidato insieme alla sorella hanno finito per rispedirlo agli assistenti sociali. Il suo modo di fare ordine in una vita spezzata è quello di "trovare la cosa veramente peggiore": andare dal dentista, essere picchiato dai compagni, non avere nessuno che si preoccupa per lui. Fino a quando, insperabilmente, i brandelli della sua esistenza cominciano a trovare un significato: la nuova famiglia è una donna sola che potrebbe essere sua nonna, ma che lo tratta con rispetto e affetto, e i suoi nuovi amici sono una bambina più piccola e geniale e un piccolo gufo orfano.

lunedì 14 gennaio 2013

UNA BAMBINA di Torey L. Hayden

5/5 trama: A sei anni Sheila non parlava, non piangeva e i suoi occhi erano pieni di odio. Abbandonata sull'autostrada dalla madre in fuga con l'amante, picchiata dal padre alcolizzato, Sheila è assegnata a una classe di bambini irrecuperabili dopo aver tentato di bruciare vivo un bambino di tre anni. Per tutti, ma non per la sua insegnante Torey Hayden, Sheila è persa. Torey ha colto in lei la scintilla del genio.

UNA BAMBINA E GLI SPETTRI di Torey L. Hayden

5/5 trama: Torey Hayden, psicopatologa infantile, dopo tanti anni di "casi difficili" credeva di essere pronta a tutto, ma non era preparata all'incontro con Jadie, una bambina colpita da mutismo elettivo e completamente chiusa nel suo dolore. Alle origini di tanta sofferenza si celava una realtà sconvolgente: violenze sessuali, abusi emotivi, culti satanici. Solo grazie a tutta la sua esperienza, unita all'amore e alla dolcezza, Torey Hayden ha saputo aiutare la piccola Jadie ad affrontare la sua tremenda realtà e a incamminarsi verso la salvezza.

UNA DI LORO di Torey L. Hayden

5/5 Trama: Comincia un nuovo anno scolastico per Torey Hayden che dovrà occuparsi di una serie di casi molto difficile: due sorelline irlandesi scioccate dagli orrori della guerra; il loro cuginetto testimone del suicidio del padre; Dirkie che conosce solo la vita dell'orfanatrofio; Mariana, otto anni, aggressiva e sessualmente precoce; Leslie, sette anni, chiusa nel suo mondo e incapace di relazionarsi con l'esterno. Inaspettatamente giunge in classe un'alunna in più: la mamma di Leslie che, entrata ufficialmente come aiutante, dopo un inizio molto conflittuale, si appoggia a Torey Hayden perché l'aiuti a risolvere i suoi numerosissimi problemi.

LA LEGGENDA DEL SANTO BEVITORE di Joseph Roth

4/5 Trama: La leggenda del santo bevitore fu pubblicato per la prima volta nel 1939, pochi mesi dopo la morte di Joseph Roth, esule a Parigi – e può essere considerato, per molti versi, il suo testamento, la parabola trasparente e misteriosa che racchiude la cifra del suo autore, oggi riscoperto come uno dei più straordinari narratori di questo secolo.
Il clochard Andreas Kartak, originario come Roth delle province orientali dell’Impero absburgico, incontra una notte, sotto i ponti della Senna, un enigmatico sconosciuto che gli offre duecento franchi. Il clochard, che ha un senso inscalfibile dell’onore, in un primo momento non vuole accettare, perché sa che non potrà mai rendere quei soldi. Lo sconosciuto gli suggerisce di restituirli, quando potrà, alla «piccola santa Teresa» nella chiesa di Santa Maria di Batignolles. Da quel momento in poi la vita del clochard è tutta un avvicinarsi e un perdersi sulla strada di quella chiesa, per mantenere una impossibile parola.
È come se il clochard volesse ormai una sola cosa nella sua vita – rendere quei soldi –, e al tempo stesso non aspettasse altro che di essere sviato da innumerevoli pernod, da donne che il caso gli fa incontrare, da vecchi amici che riappaiono come comparse fantomatiche. Tutta la straziata dispersione della vita di Roth – e soprattutto dei suoi ultimi anni, quando, proprio a Parigi, trovava una suprema, ultima lucidità nell’alcol – traspare in questa immagine di un uomo ormai tranquillamente estraneo a ogni società, visitato da brandelli di ricordi, generosamente disponibile a tutto ciò che incontra – e in segreto fedele a un unico e apparentemente inutile voto.

IL GIARDINIERE TENACE di John Le Carré

5/5 Trama: Tessa Quayle, moglie di un diplomatico inglese appassionato di giardinaggio, viene trovata selvaggiamente uccisa sulle rive del lago Turkana in Kenya. Perché Tessa era là? Il suo omicidio è da legarsi alla sua ossessiva presenza in un ospedale di Nairobi, dove in circostanze misteriose una povera indigena aveva trovato la morte? Nel contemplare il corpo decomposto dal caldo della bellissima moglie, qualcosa si spezza nell'animo di Justin Quayle, un marito che solo ora inizia a scoprire che nulla sapeva di Tessa. Poco o nulla sapeva della sua militanza contro la violenza delle multinazionali in Africa, di un dossier improvvisamente scomparso, della sua amicizia con un dottore di colore: adesso però continuerà coraggiosamente lui l'impegno della moglie.

RODODENDRI BIANCHI DELLE DOLOMITI di Carlo Felice Wolff

5/5

I MONTI PALLIDI - Leggende delle Dolomiti di Carlo Felice Wolff

5/5

L'ANIMA DELLE DOLOMITI di Carlo Felice Wolff

5/5

FINCHE' IL CUCULO CANTA di Mauro Corona

4/5 Trama: Gustin era un uomo senza fede ma, a quarant'anni, venne folgorato sulla via di Erto. Gli uomini non hanno pace, non riescono a stare tranquilli. Cosa li tormenta? Molti scalano la carriera, altri le montagne per vie pericolose. A volte, in questa pratica, succedono incidenti che portano alla morte, altre volte accadono episodi ridicoli, spassosi. Qualcuno sentenzia che la natura gioca brutti scherzi, invece la natura non reagisce, non si vendica. Se ne resta lì, impassibile.

GOCCE DI RESINA di Mauro Corona

4/5 Trama: La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero ferito. Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, aiutarlo a resistere, a crescere ancora. I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perché, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre. Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero. Proprio perché indelebili sono rimasti attaccati al tronco. Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.


LA MONTAGNA [con 2 cd audio] di Mauro Corona

5/5 Trama: Agli albori del Terzo Millennio, lo sfruttamento inconsulto delle risorse naturali e l'inquinamento minacciano seriamente la salute della Terra.
Questa fiaba moderna è un gesto d'affetto verso la Montagna, una richiesta d'aiuto, un invito a rispettare la natura e i suoi abitanti.

LE VOCI DEL BOSCO di Mauro Corona

4/5 Trama: Le pagine di questo libro non contengono un trattato di botanica e nemmeno parole di assoluta verità. Ciò che in esse vi si potrà leggere sono 'verità personali' suscitate da riflessioni indotte da oltre quarant'anni di vita nei boschi e dialoghi con le piante. Durante questo lungo tempo ho capito che tutto, in natura, ha un proprio carattere, una personalità, un linguaggio, un destino. Osservando e ascoltando con attenzione il creato, è possibile udire la sua voce...

IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON di Richard Bach

5/5 Trama: "E' buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno"
Dall'anticipazione:
Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.

C'E' NESSUNO? di Jostein Gaarder




4/5 Trama: Joakim, otto anni, in attesa di un fratellino, è rimasto solo in casa. Sua madre, colta dalle prime doglie, è corsa in ospedale accompagnata dal padre. Joakim guarda fuori dalla finestra: a un tratto si accorge che c'è un bambino appeso per i calzoni e a testa in giù a un albero del giardino. E' una strana creatura, simile a un umano, ma non del tutto uguale. I due, parlando, si raccontano e si interrogano sulle proprie origini, finendo quasi inavvertitamente col porsi i grandi interrogativi che riguardano la vita e il suo significato.

COSA C'E' DIETRO LE STELLE di Jostein Gaarder

4/5

IL CASTELLO DELLE RANE di Jostein Gaarder

4/5 Trama: Kristoffer non ha ancora sei anni e una notte nel bosco incontra uno gnomo,Umpin, che lo conduce dall'altra parte dell'aria, dove accadono cose mai viste. Kristoffer dovrà baciare una rana per trasformarla in principe, affrontare viscide salamandre-soldato e liberare un re, una regina e il loro castello da un misterioso incantesimo. Tutto è strano, magico, ma ha qualcosa di familiare: la principessa, ad esempio, assomiglia tantissimo a sua cugina Carlotta, e il re parla sempre di più come il suo caro nonno, morto da poco. Età di lettura: da 10 anni.