lunedì 22 aprile 2013

IL CONTRABBASSO di Patrick Süskind

3/5 Trama: Un suonatore di contrabbasso si rende drammaticamente conto di essere all'ultimo posto nella gerarchia dell'orchestra. Un rapporto difficile, quello della solitudine. Nessuno può notare il contrabbasso, udire un suo "a solo". Come Grenouille, protagonista del Profumo - capolavoro di Süskind -, il musicista è un frustrato: sconfitto nell'animo e nel fisico. Ma non reagisce all'amarezza. Anzi, il monologo si lascia guidare da un odio-amore maniacale per il contrabbasso: il più femminile degli strumenti, così pieno di curve e bisognoso di abbracci. Una donna fa capolino di tanto in tanto, ma negli icubi più angosciosi. Non v'è spazio che per lo strumento musicale, vampiro da cui lasciarsi possedere. Nato come testo teatrale, e rappresentato con successo, Il contrabbasso è un sapiente, malvagio pastiche di musica e psicologia, di realismo e assurdo. Tra riso e malinconia, le battute si snodano crudeli lungo la prosa composta e scorrevole di un narratore d'eccezione.

... Vede - ma questo succede spesso. Le cose migliori spariscono perchè sono in contrasto con la tendenza del tempo, che travolge tutto.
Non deve pensare che io sia invidioso.
L'invidia è un sentimento che mi è estraneo, perchè so quello che valgo.
Ma ho il senso della giustizia....

Nessun commento:

Posta un commento