lunedì 22 aprile 2013

L'ULTIMA AMANTE DI HACHIKO di Banana Yoshimoto

4/5 Trama: L'io narrante è Mao, una ragazza che vive con la madre in una comunità religiosa sorta attorno alla carismatica figura della nonna, guaritrice e veggente. La setta, dopo la morte della fondatrice, ha cominciato a tradirne gli insegnamenti e si è trasformata in impresa a scopo di lucro. Mao se ne allontana sempre più e in occasione di una delle sue fughe incontra una coppia di motociclisti. Chiama lei "mamma"; lui invece si chiama Hachi, è stato abbandonato da piccolo dai genitori hippies giapponesi in India e ai religiosi genitori adottivi ha fatto voto di ritirarsi su una montagna per dedicarsi a una vita ascetica. Con i due Mao instaura una relazione d'amore.

Quando si è in procinto di affrontare qualcosa di sconosciuto e di enorme, l'animo si rende conto di non potercela fare da solo e così, per quanto la mente si impegni a trattenerlo, cerca di scappare lontano e perdersi.
 
*Non lo so, forse sarà dura da morire e mi dispererò piangendo. A dire il verità, però, sento che riuscirò facilmente ad abituarmi alla mancanza di quelle cose che, se non ci sono, non ci sono e basta. Lo farò pian piano e alla fine le vedrò tutte molto lontane. Adesso non riesco neanche a immaginarlo, ma in mezzo alla natura selvaggia credo che la coscienza cambi. Tutto sommato quando sono arrivato qui la prima volta ero terrorizzato e pensavo che non ce l'avrei mai fatta a stare in questo paese. Adesso, invece, me la sto spassando.*

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