5/5 Trama: Dopo "Twilight", miscela di romance e vampire story, arriva il secondo
volume della saga di Bella ed Edward. Il giorno del diciottesimo
compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere
in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del
fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono
tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano,
e Edward a lasciare Bella. La ragazza vive un lungo periodo di
solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e
si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella
sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto
nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward. Più
il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra
tornare alla normalità che le mancava da tempo. Ma la quiete appena
ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di
omicidi ai margini della foresta e l'apparizione di nuove, strane
creature della notte. [2° volume]
Ho divorato le prime cento pagine... sto già piagendo, ma come fa
questa scrittrice a farti provare così nitide e particolari certe
sensazioni???
Allora, inutile dire il secondo capitolo della
storia tra Bella ed Edward mi ha tenuta incollata alle pagine, mi ha
fatto stare male, letteralmente. In effetti pur essendo una storia di
vampiri (diciamo così) Edward è un contorno, la vera protagonista è
Bella. All'inizio del libro quando viene lasciata, giuro che l'ho presa
sul personale, mi sono sentita lasciata anch'io. Ho sofferto, l'apice
poi è stato nelle pagine bianche che scandivano i mesi passare. Mi sono
sentita vuota, e ogni volta che Bella provava un sentimento, angoscia
paura amore sofferenza, io con lei. Ho vissuto male finanto che Edward
non si è nuovamente inserito nella storia (anche se di fondo non era mai
andato via), e in parte avevo paura che Bella commettesse degli errori
con Jakob, fortunatamente la Meyer non è caduta in questo errore.
Assolutamente imperdibile, per chi ovviamente ha già apprezzato il primo capitolo.
Assolutamente imperdibile, per chi ovviamente ha già apprezzato il primo capitolo.
O.T. per AnitaBlake: questo libro non è più o meno bello del primo, è
diverso, in questo capitolo mi ha colpito la profondità dei sentimenti
(positivi e negativi) descritti. Mi inchino davanti alla Meyer, sono
poche le autrici (o autori) che sono in grado di trasmettere tutto
questo.
Cmq ammetto, ho sofferto di più, e questo lo rende preferibile ;-)
Cmq ammetto, ho sofferto di più, e questo lo rende preferibile ;-)
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