lunedì 22 aprile 2013

PRESAGIO TRISTE di Banana Yoshimoto

5/5 Trama: Cosa turba la serenità della diciannovenne Yayoi? Della sua vita idilliaca in seno a una "famiglia felice della classe media che sembra uscita da un film di Spielberg", dove il giardino è ben curato, gli abiti perfettamente stirati,i fiori sempre freschi sul tavolo e i genitori comprensivi e sorridenti? Forse a minacciare l'equilibrio di Yayoi è una sensibilità paranormale che le fa percepire presenze invisibili, e che contrasta con l'incapacità a ricordare gli anni dell'infanzia, stranamente cancellati dalla sua memoria. O forse il pericolo è il suo trasporto per Tetsuo che tende a superare i limiti dell'affetto fraterno.

Sotto la luce di una nuda lampadina, guardavo trasognata il mosaico di piastrelle consumate e affumicate. In mezzo al vapore fui tutt'a un tratto assalita dalla sensazione di essere sul punto di ricordare qualcosa. Penso che ognuno conosca questa sensazione. Il manifestarsi di un'improvvisa agitazione interiore. Il segnale di essere vicini a comprendere qualcosa. E poi il presentimento di una scoperta... La sensazione che stia per accadere un evento che ribalterà tutto il proprio mondo interiore, quel misto di paura ed eccitazione, con nel fondo un'ombra di tristezza...
Sembrava che tutto - i mobili, gli oggetti, le riviste sparse qua e là - fosse fermo nella posizione stabilita, trattenendo il respiro.

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