4/5 Trama: Odd non è un ragazzo molto fortunato: suo padre è morto durante una
spedizione in mare, un albero gli è caduto su una gamba rendendolo
zoppo, e come se non bastasse quest’inverno è molto, molto più lungo e
rigido dei precedenti. Ma Odd non ha perso il suo sorriso, e questo fa
imbestialire ancora di più gli abitanti del villaggio vichingo, che si
accaniscono contro di lui. A Odd non resta che rifugiarsi in mezzo al
bosco, dove incontra un orso, una volpe e un’aquila. Dopo aver liberato
l’orso da una tagliola, scopre che lui e i suoi compagni non sono
creature comuni: dietro le sembianze dei tre animali si nascondono in
realtà Thor, Loki e Odino, trasformati in creature terrene e cacciati
dal Gigante di Ghiaccio, che con l’inganno è riuscito a entrare ad
Asgard, la città degli dei. Odd si offrirà di aiutare le tre divinità a
riprendersi la loro dimora, ma dovrà affrontare il terribile gigante e
scoprire qual è il vero motivo che l’ha spinto a profanarla...
La prima cosa che ho pensato è stata che forse non è che sia proprio sto
gran libro... Poi però non so, ci ho ripensato sù... Forse non è che
sia un capolavoro, però è semplice come molte delle storie di Gaiman, ha
toccato il piano della diversità e dell'isolamento dovuto alla
diversità. Ha toccato il piano dell'accettazione invece per come si è e
per quelli che sono pregi e difetti, e ne ha tratto una storia semplice
ma piacevole.
Alla fine è bello, peccato forse troppo breve.
Alla fine è bello, peccato forse troppo breve.
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