mercoledì 9 agosto 2017

L'ELEGANZA DELL'ANIMA. LE REGOLE DELL'ARMONIA INTERIORE ED ESTERIORE di Emiko Kato

Trama 3/5: L'eleganza, nella sua accezione più nobile che coinvolge ogni atto e pensiero dell'individuo, è in grado di conquistare il favore delle persone assai più della bellezza. Secondo la giapponese Emiko Kato questa forma di eleganza si può acquisire e coltivare. Il suo "l'eleganza dell'anima" è un manuale di formazione che insegna a esprimere garbo e delicatezza nel vestire, nel conversare e nel relazionarsi con gli altri in ogni occasione della vita.

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Opportunismo = Mediocrità
Quando inizi a leggere questo libro, la prima cosa che ti viene in mente è:
"Oddio speriamo non sia un guida di moda che ti dice come vestirti"
Perchè in effetti il primo aspetto che tocca è *Una figura elegante* e dà utili consigli su come tenere la postura, su come muovere lentamente e distese le mani e le braccia, su come non ridere sguaiatamente, su come sedersi e accavallare (anzi no, non si accavallano) le gambe ecc.
Poi per fortuna capisci nel contesto che sono piccoli suggerimenti che dovrebbero insegnarti non dico alle elementari ma alle medie sì, perchè già lì le ragazze devono capire come presentarsi nel mondo (che adesso mica si presentano bene).
Poi analizza:
*Una conversazione elegante (vedi non ridere sguaiatamente, non guardare con fare annoiato l'interlocutore, non sovrastarlo con le chiacchiere ecc.)
*Una condotta elegante (e quì si entra più nel carattere o nell'animo delle persone, quindi no opportunismo, no mal dicenze, no secondi fini ecc.)
*Una mente elegante (che si lega al precedente, quindi senza pensare ai tornaconti personali, all'essere in debito con gli altri ecc.)
*Quando l'eleganza è messa alla prova
*Quando l'eleganza è indispensabile.
Negli ultimi due capitoli si parla per lo più di quando nonostante tu sia elegante nell'anima arriva il classico deficiente che ti provoca o ti demoralizza, o ti detesta e quindi tu saresti portato a sbraitargli contro che è un coglione. Invece non dovresti, dovresti sorridere e dargli del coglione con signorilità ed eleganza e andarte via senza lasciare che le sue provocazioni ti scalfiscano in nessun modo.
Ora ovviamente l'autrice dice che è più difficile a farsi che a dirsi, però con un po' di allenamente anche il più zuccone padroneggerà l'arte, dettata poi dall'insicurezza e dalla poca fiducia in se stessi (si legga il libro precedente nella mia lista).
Ad ogni modo anche se non è un libro che porterei sempre con me, è un libro che divulgherei più in giovane età con l'obbligo di leggerlo già alle medie, di rispolverarlo più volte e di usarlo come manuale di istruzione per tutti (adulti compresi).

PAG.97: Ma la vita è ciò che succede mentre stiamo facendo altri progetti.

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