Trama 4/5: Quella in cui Alex, Jenny e Marco vivono da diciotto anni è una realtà confortevole, una nuova vita lontana dal drammatico ricordo del 2014, sepolto nelle loro anime. Ma il rifugio sicuro in cui sono cresciuti è solo una delle infinite facce del dado, una delle molteplici realtà del Multiverso. [3° volume - Multiversum]
***
Partiamo dal presupposto che questa trilogia mi è piaciuta davvero tanto per il tema trattato.
Come detto nelle precedenti recensioni, gli infiniti universi possibili è un tema molto interessante e apre la mente a molte possibilità, nonchè per i libri a molte storie possibili.
Ho notato i vari commenti a questa trilogia e ne ho parlato in privato con un altro utente di Anobii, e ammetto che sono più tollerante nei confronti di alcune incongruenze narrative, cosa che invece ho appunto visto che altri non hanno fatto. Questo perché pur riconoscendo che tali incongruenze potrebbero far storgere il naso a molti, mi rendo anche conto che ho in mano un libro fantasy/fantascienza pertanto se volevo avere una storia assolutamente lineare e non aperta alla fantasia mi leggevo un classico.
In questo libro ahimè ho notato anch'io una incongruenza piuttosto spiccata (di cui non farò nessuno spoiler, solo in privato se volete), ovvero una cosa che negli altri due volumi non era possibile, ma che in questo è diventata magicamente fattibile solo per necessità narrativa, altrimenti non se ne veniva fuori. Però è piuttosto palese e anche a me che sono di bocca buona un po' mi ha infastidito.
Ma pace, ragazzi, è comunque una bella storia, il tema mi è piaciuto molto e salvo la trilogia in toto.
E' scorrevole, è piena di suspance e colpi di scena, e ovviamente come ogni trilogia che si rispetti l'ultimo volume porta con se la "battaglia finale"...
In realtà dalle parole finali dell'autore potrebbe sembrare che ci saranno futuri libri, ma chi lo sà, per il momento questa si conclude degnamente senza lasciare punti in sospeso.
Quindi godetevela prendendola com'è senza troppi peli sull'uovo, siamo diventati iper critici anche nei libri che leggiamo che dovrebbero portarci via dalla realtà e farci sognare!
Come detto nelle precedenti recensioni, gli infiniti universi possibili è un tema molto interessante e apre la mente a molte possibilità, nonchè per i libri a molte storie possibili.
Ho notato i vari commenti a questa trilogia e ne ho parlato in privato con un altro utente di Anobii, e ammetto che sono più tollerante nei confronti di alcune incongruenze narrative, cosa che invece ho appunto visto che altri non hanno fatto. Questo perché pur riconoscendo che tali incongruenze potrebbero far storgere il naso a molti, mi rendo anche conto che ho in mano un libro fantasy/fantascienza pertanto se volevo avere una storia assolutamente lineare e non aperta alla fantasia mi leggevo un classico.
In questo libro ahimè ho notato anch'io una incongruenza piuttosto spiccata (di cui non farò nessuno spoiler, solo in privato se volete), ovvero una cosa che negli altri due volumi non era possibile, ma che in questo è diventata magicamente fattibile solo per necessità narrativa, altrimenti non se ne veniva fuori. Però è piuttosto palese e anche a me che sono di bocca buona un po' mi ha infastidito.
Ma pace, ragazzi, è comunque una bella storia, il tema mi è piaciuto molto e salvo la trilogia in toto.
E' scorrevole, è piena di suspance e colpi di scena, e ovviamente come ogni trilogia che si rispetti l'ultimo volume porta con se la "battaglia finale"...
In realtà dalle parole finali dell'autore potrebbe sembrare che ci saranno futuri libri, ma chi lo sà, per il momento questa si conclude degnamente senza lasciare punti in sospeso.
Quindi godetevela prendendola com'è senza troppi peli sull'uovo, siamo diventati iper critici anche nei libri che leggiamo che dovrebbero portarci via dalla realtà e farci sognare!
Nessun commento:
Posta un commento