sabato 20 aprile 2013

IL CASTELLO SOSPESO di Lonigro Andrea

3/5 Trama: Un incalzante susseguirsi di vicende fantastiche che vedono protagonista Webb, insieme alla sua anima incarnata, un ragazzino di nome Troll, che lo guida tra le stanze del suo castello, alla ricerca di se stesso e della perduta gioia di vivere. E' un intricato viaggio tra presunte realtà e sogno, un percorso disorientante per il lettore all'interno della folle mente di Webb, della sua complessa interiorità: in ogni stanza si materializzano i suoi più grandi desideri, prendono forma le sue più terrificanti paure. In Webb convivono molteplici personalità, impossibili da definire e da discernere, che ci condurranno verso un finale del tutto inaspettato e sconcertante, che mette in crisi la realtà stessa dell'esistere.

... Solo che ora devi imparare che la vita ad ogni modo deve continuare. Non serve a niente disperarsi. La vita va presa sempre con positività e sai perchè? PERCHE' NON SI VIVE PER SEMPRE, e ciò è quanto basta per farti capire che non ha alcuna importanza perdere tempo pensando al passato. Non si può vivere la vita nel ricordo di quel che è stato: l'amore, l'amicizia, le emozioni, vanno vissute attimo per attimo nella speranza che quello successivo sia sempre migliore di quello trascorso...
Essere amici vuol dire pronunciarsi nel momento del bisogno con tutta la lealtà e la trasparenza di cui siamo capaci. I veri amici ti mettono davanti ai tuoi errori, ti spingono ad oltrepassare le situazioni negative che si incontrano nel corso della vita. Sapere che qualcuno dall'altra parte del mondo sarebbe disposto a qualsiasi cosa pur di vederti felice, ti fa stare bene...

*a dire il vero, a parte qualche frase su cui riflettere, pensavo meglio questo libro... alcuni addirittura me l'avevano consigliato come autentico caso letterario >__< mah...*

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