sabato 20 aprile 2013

IL PICCOLO LIBRO DEI COLORI di Michel Pastoureau

4/5 trama: Non è un caso se vediamo rosso, diventiamo verdi di paura, blu di collera o bianchi come un lenzuolo... I colori veicolano tabù e pregiudizi ai quali obbediamo senza rendercene conto, e possiedono significati nascosti che influenzano il nostro ambiente, i nostri comportamenti, il nostro linguaggio e il nostro immaginario. La loro storia, ricchissima e sorprendente, racconta l'evoluzione delle mentalità, degli usi e delle società, intrecciando arte, politica, religione, psicologia, sociologia. Con una narrazione brillante e ricca di aneddoti e curiosità, Michel Pastoureau ci guida in un affascinante ed erudito excursus alla ricerca di significati, applicazioni, implicazioni dei colori, per riuscire a districarsi nel labirinto simbolico delle tinte.

Blu, rosso, bianco, verde, giallo, nero… e dopo? Quanti colori? Non domandate all’arcobaleno: è un prestigiatore. Ci mostra soltanto ciò che vogliamo vedere. I bambini, che cercano il tesoro ai piedi dei suoi raggi, lo sanno bene: i colori spariscono non appena si cerca di afferrarli, sono soltanto un’illusione… infatti, un colore è un insieme di simboli e di convenzioni. Dietro i sei colori di base vengono i complementari, le mezze tinte (rosa, marrone, arancio, viola e lo strano grigio) e un corteo infinito di sfumature che non smettiamo d’inventare. La lezione che ne traiamo qui è divertente: un colore esiste soltanto perché lo guardiamo. È insomma, una pura invenzione dell’uomo. Meditate, gente. 

Il fisico ritiene che il colore sia un fenomeno misurabile. In una stanza vuota, egli illuminerà un oggetto colorato, registrerà la lunghezza d’onda e concluderà che c’è un colore. Goethe è di parere opposto: “un colore che nessuno guarda non esiste!” dichiara ripetutamente. È un’affermazione forte che sottoscrivo. “un vestito rosso è ancora rosso, quando nessuno lo guarda?” si domanda Goethe. Ebbene, no! Per me, non c’è colore senza percezione, senza sguardo umano (o animale). Siamo noi a fare i colori!

Nessun commento:

Posta un commento