4/5 Trama: Selezionate e introdotte da Claudio Magris, quattordici storie,
istantanee epifanie del quotidiano, nelle quali si mescolano
sapientemente realismo sanguigno, pietas, umorismo e slanci visionari.
Sulla scia di Svevo, Saba e Scipio Slapater, Roveredo sviluppa
l'antiletterarietà propria della narrativa triestina in cinque racconti
dove l'esperienza vissuta infrange le regole del galateo narrativo. Pino
Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia di artigiani. Dopo
varie esperienze di vita disordinata, ha lavorato per anni come operaio
in fabbrica. Scrittore e giornalista, fa parte di varie organizzazioni
umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate.
SENSO UNICO!
Se continuo a guidare col pensiero, fidandomi
dell'automaticità del gesto, qui finisce che un giorno o l'altro finisco
dritto, dritto, dentro il sorriso compiaciuto di qualche vigile
urbano!
"Prego, favorisca patente e libretto!... Lo sa che
stava superando i limiti di velocità?..."
E io, tranquillo,
gli favorisco la patente, e poi il libretto, il triangolo, la ruota di
scorta, e per dimostrargli il rispetto per la divisa gli favorirei anche
un'interpretazione timorosa, e poi gli favorirei la scusa più stupida a
disposizione, qualcosa che assomigli al "non me ne sono accorto!" o al
"l'anno scorso non c'era!", e poi ancora, gli favorirei la
contrattazione sulla somma del castigo: dieci più, dieci meno, pago in
contanti! Poi alla fine della pantomima, prima di ripartire con la mia
distrazione, direi al sorriso del vigile, che....
GUARDI CHE
NON PASSANO MICA DA QUI, SA, NO NO... I RAGAZZI CHE S'INVALIDANO,
SFIGURANO E MASSACRANO, SFRECCIANO SULLE STRADE GRANDI, IMPORTANTI, DOVE
GLI ACCELERATORI INGOIANO L'ASFALTO, DOVE I RETTILINEI GIOCANO A
TRAVESTIRSI DA CURVE, E DOVE I FRENI FISCHIANDO FIRMANO GLI AUTOGRAFI
DELLA TRAGEDIA!... LI', SI', BISOGNEREBBE ANDARE LI', DOVE I NOSTRI
RAGAZZI S'INCASTRANO E NON TORNANO PIU' INDIETRO...
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