4/5 Trama: Sarao Takase, scrittore giapponese che ha vissuto a lungo in America,
muore suicida lasciando due figli gemelli, il maschio Otohiko e la
femmina Saki, e il manoscritto di un libro incompiuto dal titolo N.P.
(che sta per 'North Point', il titolo di una vecchia canzone).
Pubblicato con solo 97 dei 100 racconti previsti, il libro diventa un
bestseller negli Stati Uniti. Una giovane giapponese, Kazami, viene in
possesso del novantottesimo racconto, inedito, alla cui traduzione stava
lavorando il suo amante, Shooji, anche lui morto suicida, e che narra
la storia di una passione erotica tra padre e figlia. Kazami incontra i
due gemelli e trova Otohiko coinvolto in una tormentata storia d'amore
con Sui, che scoprirà essere non solo figlia illegittima dello scrittore
suicida ma anche sua amante. Kazami viene risucchiata completamente nel
loro mondo, il mondo di 'N.P.', per tutta un'estate, che è il tempo
reale in cui si svolge la storia. Dopo alterne vicende, Kazami scopre
anche l'esistenza del racconto n°99 in cui Takase rappresenta l'altra
faccia della sua realtà, l'aspirazione verso la normalità e
l'eterodossia. Ormai manca solo il racconto n°100. Ed è soltanto quando
tutti i destini si sono compiuti e il cerchio si chiude che il libro
apparirà scritto fino in fondo: N.P. di Banana Yoshimoto è il racconto
n°100 che Takase non avev fatto in tempo a scrivere.
…ma restare svegli di notte può anche essere interessante. È strana la
notte: per quelli che si addormentano subito dura solo un attimo, mentre
per chi la passa completamente in bianco, diventa così lunga che è come
vivere una vita supplementare e sembra quasi un privilegio…
Nessun commento:
Posta un commento