5/5 Trama: Un bambino di sette anni che non sa parlare se non per ripetere le
previsioni del tempo e le parole degli altri, un'incantevole bambina di
sette anni che non sa nè leggere nè scrivere a causa di un trauma
cranico causatole dal padre, un violento bambino di dieci anni che ha
visto la matrigna uccidere suo padre e suo fratello e che passa da una
famiglia all'altra, una timidissima dodicenne espulsa dalla scuola
perché incinta... Nessuno, se non la maestra dei miracoli, aveva voluto
occuparsi di loro. Nessuno aveva cercato di capirli e di aiutarli ad
affrontare la vita. Un libro struggente nel quale Torey Hayden intende
mettere di fronte all'orrenda realtà dei bambini maltrattati.
sabato 19 gennaio 2013
IL GATTO MECCANICO di Torey Hayden
5/5 Trama: Conor ha nove anni ed è autistico. O per lo meno così pensa sua madre,
Laura Deighton, una famosa scrittrice che lo affida alle cure del dr.
Innes, uno psicologo newyorkese appena trasferitosi nel Dakota. Al medico
basta poco per capire che la situazione è molto complessa e coinvolge
tutta la famiglia del bambino. Il rapporto che riuscirà ad instaurare con
ognuno di loro, ma soprattutto con la madre di Connor, gli consentirà di
scoprire la verità. Che è molto più complessa di quanto appare e con un
risvolto oscuro davvero sorprendente.
LA COSA VERAMENTE PEGGIORE di Torey Hayden
5/5 Trama: David ha dodici anni: abbandonato dalla madre da piccolo, parla
con difficoltà, è violento e apparentemente ritardato. Le famiglie alle
quali èstato affidato insieme alla sorella hanno finito per rispedirlo
agli assistenti sociali. Il suo modo di fare ordine in una vita spezzata è
quello di "trovare la cosa veramente peggiore": andare dal dentista,
essere picchiato dai compagni, non avere nessuno che si preoccupa per
lui. Fino a quando, insperabilmente, i brandelli della sua esistenza
cominciano a trovare un significato: la nuova famiglia è una donna sola
che potrebbe essere sua nonna, ma che lo tratta con rispetto e affetto, e
i suoi nuovi amici sono una bambina più piccola e geniale e un piccolo
gufo orfano.
lunedì 14 gennaio 2013
UNA BAMBINA di Torey L. Hayden
5/5 trama: A sei anni Sheila non parlava, non piangeva e i suoi occhi erano pieni
di odio. Abbandonata sull'autostrada dalla madre in fuga con l'amante,
picchiata dal padre alcolizzato, Sheila è assegnata a una classe di
bambini irrecuperabili dopo aver tentato di bruciare vivo un bambino di
tre anni. Per tutti, ma non per la sua insegnante Torey Hayden, Sheila è
persa. Torey ha colto in lei la scintilla del genio.
UNA BAMBINA E GLI SPETTRI di Torey L. Hayden
5/5 trama: Torey Hayden, psicopatologa infantile, dopo tanti anni di "casi
difficili" credeva di essere pronta a tutto, ma non era preparata
all'incontro con Jadie, una bambina colpita da mutismo elettivo e
completamente chiusa nel suo dolore. Alle origini di tanta sofferenza si
celava una realtà sconvolgente: violenze sessuali, abusi emotivi, culti
satanici. Solo grazie a tutta la sua esperienza, unita all'amore e alla
dolcezza, Torey Hayden ha saputo aiutare la piccola Jadie ad affrontare
la sua tremenda realtà e a incamminarsi verso la salvezza.
UNA DI LORO di Torey L. Hayden
5/5 Trama: Comincia un nuovo anno scolastico per Torey Hayden che dovrà occuparsi
di una serie di casi molto difficile: due sorelline irlandesi scioccate
dagli orrori della guerra; il loro cuginetto testimone del suicidio del
padre; Dirkie che conosce solo la vita dell'orfanatrofio; Mariana, otto
anni, aggressiva e sessualmente precoce; Leslie, sette anni, chiusa nel
suo mondo e incapace di relazionarsi con l'esterno. Inaspettatamente
giunge in classe un'alunna in più: la mamma di Leslie che, entrata
ufficialmente come aiutante, dopo un inizio molto conflittuale, si
appoggia a Torey Hayden perché l'aiuti a risolvere i suoi numerosissimi
problemi.
LA LEGGENDA DEL SANTO BEVITORE di Joseph Roth
4/5 Trama: La leggenda del santo bevitore fu pubblicato per la prima volta
nel 1939, pochi mesi dopo la morte di Joseph Roth, esule a Parigi – e
può essere considerato, per molti versi, il suo testamento, la parabola
trasparente e misteriosa che racchiude la cifra del suo autore, oggi
riscoperto come uno dei più straordinari narratori di questo secolo.
Il clochard Andreas Kartak, originario come Roth delle province orientali dell’Impero absburgico, incontra una notte, sotto i ponti della Senna, un enigmatico sconosciuto che gli offre duecento franchi. Il clochard, che ha un senso inscalfibile dell’onore, in un primo momento non vuole accettare, perché sa che non potrà mai rendere quei soldi. Lo sconosciuto gli suggerisce di restituirli, quando potrà, alla «piccola santa Teresa» nella chiesa di Santa Maria di Batignolles. Da quel momento in poi la vita del clochard è tutta un avvicinarsi e un perdersi sulla strada di quella chiesa, per mantenere una impossibile parola.
È come se il clochard volesse ormai una sola cosa nella sua vita – rendere quei soldi –, e al tempo stesso non aspettasse altro che di essere sviato da innumerevoli pernod, da donne che il caso gli fa incontrare, da vecchi amici che riappaiono come comparse fantomatiche. Tutta la straziata dispersione della vita di Roth – e soprattutto dei suoi ultimi anni, quando, proprio a Parigi, trovava una suprema, ultima lucidità nell’alcol – traspare in questa immagine di un uomo ormai tranquillamente estraneo a ogni società, visitato da brandelli di ricordi, generosamente disponibile a tutto ciò che incontra – e in segreto fedele a un unico e apparentemente inutile voto.
Il clochard Andreas Kartak, originario come Roth delle province orientali dell’Impero absburgico, incontra una notte, sotto i ponti della Senna, un enigmatico sconosciuto che gli offre duecento franchi. Il clochard, che ha un senso inscalfibile dell’onore, in un primo momento non vuole accettare, perché sa che non potrà mai rendere quei soldi. Lo sconosciuto gli suggerisce di restituirli, quando potrà, alla «piccola santa Teresa» nella chiesa di Santa Maria di Batignolles. Da quel momento in poi la vita del clochard è tutta un avvicinarsi e un perdersi sulla strada di quella chiesa, per mantenere una impossibile parola.
È come se il clochard volesse ormai una sola cosa nella sua vita – rendere quei soldi –, e al tempo stesso non aspettasse altro che di essere sviato da innumerevoli pernod, da donne che il caso gli fa incontrare, da vecchi amici che riappaiono come comparse fantomatiche. Tutta la straziata dispersione della vita di Roth – e soprattutto dei suoi ultimi anni, quando, proprio a Parigi, trovava una suprema, ultima lucidità nell’alcol – traspare in questa immagine di un uomo ormai tranquillamente estraneo a ogni società, visitato da brandelli di ricordi, generosamente disponibile a tutto ciò che incontra – e in segreto fedele a un unico e apparentemente inutile voto.
IL GIARDINIERE TENACE di John Le Carré
5/5 Trama: Tessa Quayle, moglie di un diplomatico inglese appassionato di
giardinaggio, viene trovata selvaggiamente uccisa sulle rive del lago
Turkana in Kenya. Perché Tessa era là? Il suo omicidio è da legarsi alla
sua ossessiva presenza in un ospedale di Nairobi, dove in circostanze
misteriose una povera indigena aveva trovato la morte? Nel contemplare il
corpo decomposto dal caldo della bellissima moglie, qualcosa si spezza
nell'animo di Justin Quayle, un marito che solo ora inizia a scoprire che
nulla sapeva di Tessa. Poco o nulla sapeva della sua militanza contro la
violenza delle multinazionali in Africa, di un dossier improvvisamente
scomparso, della sua amicizia con un dottore di colore: adesso però
continuerà coraggiosamente lui l'impegno della moglie.
FINCHE' IL CUCULO CANTA di Mauro Corona
4/5 Trama: Gustin era un uomo senza fede ma, a quarant'anni, venne folgorato sulla
via di Erto. Gli uomini non hanno pace, non riescono a stare tranquilli.
Cosa li tormenta? Molti scalano la carriera, altri le montagne per vie
pericolose. A volte, in questa pratica, succedono incidenti che portano
alla morte, altre volte accadono episodi ridicoli, spassosi. Qualcuno
sentenzia che la natura gioca brutti scherzi, invece la natura non
reagisce, non si vendica. Se ne resta lì, impassibile.
GOCCE DI RESINA di Mauro Corona
4/5 Trama: La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero
ferito. Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come
l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per
tenergli compagnia, aiutarlo a resistere, a crescere ancora. I ricordi
sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli
belli diventano punture. Perché, col tempo, si fanno tristi, sono
irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre. Gocce di resina
sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a
tenermi sul sentiero. Proprio perché indelebili sono rimasti attaccati al
tronco. Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
LA MONTAGNA [con 2 cd audio] di Mauro Corona
5/5 Trama: Agli albori del Terzo Millennio, lo sfruttamento inconsulto delle
risorse naturali e l'inquinamento minacciano seriamente la salute della
Terra.
Questa fiaba moderna è un gesto d'affetto verso la Montagna, una richiesta d'aiuto, un invito a rispettare la natura e i suoi abitanti.
Questa fiaba moderna è un gesto d'affetto verso la Montagna, una richiesta d'aiuto, un invito a rispettare la natura e i suoi abitanti.
LE VOCI DEL BOSCO di Mauro Corona
4/5 Trama: Le pagine di questo libro non contengono un trattato di botanica e
nemmeno parole di assoluta verità. Ciò che in esse vi si potrà leggere
sono 'verità personali' suscitate da riflessioni indotte da oltre
quarant'anni di vita nei boschi e dialoghi con le piante. Durante questo
lungo tempo ho capito che tutto, in natura, ha un proprio carattere,
una personalità, un linguaggio, un destino. Osservando e ascoltando con
attenzione il creato, è possibile udire la sua voce...
IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON di Richard Bach
5/5 Trama: "E' buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che
viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno
piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza
intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno"
Dall'anticipazione:
Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.
Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.
C'E' NESSUNO? di Jostein Gaarder
4/5 Trama: Joakim, otto anni, in attesa di un fratellino, è rimasto solo in casa.
Sua madre, colta dalle prime doglie, è corsa in ospedale accompagnata dal
padre. Joakim guarda fuori dalla finestra: a un tratto si accorge che
c'è un bambino appeso per i calzoni e a testa in giù a un albero del
giardino. E' una strana creatura, simile a un umano, ma non del tutto
uguale. I due, parlando, si raccontano e si interrogano sulle proprie
origini, finendo quasi inavvertitamente col porsi i grandi interrogativi
che riguardano la vita e il suo significato.
IL CASTELLO DELLE RANE di Jostein Gaarder
4/5 Trama: Kristoffer non ha ancora sei anni e una notte nel bosco incontra uno
gnomo,Umpin, che lo conduce dall'altra parte dell'aria, dove accadono
cose mai viste. Kristoffer dovrà baciare una rana per trasformarla in
principe, affrontare viscide salamandre-soldato e liberare un re, una
regina e il loro castello da un misterioso incantesimo. Tutto è strano,
magico, ma ha qualcosa di familiare: la principessa, ad esempio,
assomiglia tantissimo a sua cugina Carlotta, e il re parla sempre di più
come il suo caro nonno, morto da poco. Età di lettura: da 10 anni.
NEL BOSCO DI AUS di Chiara Palazzolo
Trama: Carla ha tutto. Un marito con cui va d'accordo, tre figli che adora e
una nuova casa, al limitare di un bosco. Il sogno di una vita. Certo, i
ragazzi avrebbero preferito restarsene in città, più vicino agli amici,
ma per lei quella scelta era stata quasi una necessità imprescindibile,
un gradino in più nella scala sociale, il simbolo di un benessere
raggiunto. Qualcosa però viene a turbare la sua serenità: la morte in un
misterioso incidente d'auto di Rita, l'amica di sempre, una donna
vivace, una trascinatrice a cui Carla spesso si affidava nelle decisioni
più difficili. E poi c'è Albertino, il figlio più piccolo, che la mette
in allarme annunciandole di vedere spesso intorno alla casa una vecchia
signora, una strega, come lui la chiama. È l'unico a scorgerla e Carla
non gli dà peso, limitandosi a liquidare la cosa come un modo per
attirare l'attenzione. Anche perché nel frattempo è diventata amica di
una donna che conta nella zona, Amanda Satriani, la padrona di tutta la
collina, che la invita a far parte del suo circolo di burraco. E così
Carla, che era sempre stata moglie e madre impeccabile e devota,
comincia a trascurare la famiglia, presa dal nuovo gioco e soprattutto
dalla frequentazione di Amanda. Si fa irrequieta, intollerante, ed è
sempre più attratta dal bosco carico di presagi che le tocca
attraversare per arrivare a casa dell'amica. Una vicenda inquietante,
dove niente è quello che sembra.
Non riesco a continuare, l'avevo lì da tanto sto libro e già un'altra
volta l'avevo iniziato e poi lasciato là. Adesso mi ero detta che con
l'estate forse un po' di streghe ci stavano, ma non riesco a
proseguire... Vedo da altri commenti 5 stelline di votazione, il che mi
rammarica perchè se è così bello varrebbe la pena leggerlo. Ma Carla mi
sta veramente sulle palle, e la sua famiglia pure...
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sabato 25 agosto 2012
JACARE' di Luis Sepulveda
3/5 Trama: Dany Contreras, esule cileno ed ex poliziotto, lascia il suo ufficio
svizzero per andare a Milano ad indagare sulla morte di Vittorio Bruni,
magnate delle omonime pelletterie. Si muoverà tra avidi soci d'affari e
stregoni amazzonici, tra attraenti ereditiere e misteriosi cacciatori
indios, riuscendo infine a svelare le ragioni che hanno portato a quella
morte e i loschi traffici che si celano dietro lussuose valigette in
pelle. George Washington Caucaman, cileno di sangue Mapuche e ispettore
di polizia, viene trasferito per punizione a Santiago, e qui comincia a
investigare su alcune telefonate che nascondono una sinistra vicenda,
legata alla realtà politica del suo paese. Nel volume è presentato anche
il racconto "Hot Line".
STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGNO' A VOLARE di Luis Sepulveda
5/5 Trama: I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di
aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa. Ma
quando riemerge, il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il
volo, raggiunge la terra ferma, ma poi stremata precipita su un balcone
di Amburgo. C'è un micio nero di nome Zorba su quel balcone, un grosso
gatto cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non
prima di aver ottenuto dal gatto solenni promesse: che lo coverà
amorevolmente, che non si mangerà il piccolo e che, soprattutto, gli
insegnerà a volare. E se per mantenere le prime due promesse sarà
sufficiente l'amore materno di Zorba, per la terza ci vorrà una grande
idea e l'aiuto di tutti...
LA COSCIENZA DI ZENO di Italo Svevo
5/5 Trama: La storia di Zeno Cosini, inetto a vivere: una specie di marionetta
tirata da fili che quanto più egli indaga, gli sfuggono. Una coscienza
inutile a mutare un destino che sembra ineluttabile. E' il capolavoro di
Svevo, la prima storia italiana dove entra prepotentemente in scena la
psicanalisi come coprotagonista; forse il più grande romanzo del
Novecento italiano e uno dei maggiori della letteratura europea di questo
secolo.
SENILITA' di Italo Svevo
4/5 Trama: Nel "triste amore" tra un anziano impiegato, Emilio, e una giovane
modella senza scrupoli, Angiolina, la tragedia di una passione senile
vissuta come un ritorno e un rimpianto - senza alcuna speranza - della
giovinezza.
LA LETTERA SCARLATTA di Nathaniel Hawthorne
5/5 Trama: Ambientato nel New England puritano nel XVII secolo, il romanzo racconta
la storia di Hester Prynne, una donna che, dopo aver dato alla luce una
bimba, frutto di una relazione adulterina, rifiuta di rivelare chi è il
padre e lotta per crearsi una nuova vita di pentimento e dignità. La
lettera scarlatta è la "A" che per punizione ogni adultera deve portare
cucita sul petto e che "marchia" in modo indelebile le azioni e la
coscienza della protagonista, stretta in un patologico triangolo con il
marito e con l'antico seduttore in un crescendo di tensione, sofferenza,
angoscia.
MANON LESCAUT di Antoine-François Prévost
5/5 Trama: Quella di Manon è la storia di una passione amorosa e di un tormento che
non conosce soluzione: Manon è una donna di grande tenerezza e di
altrettanto grande indipendenza. Ama il nobile des Grieux ma è
ugualmente un personaggio in fuga, moderno nella misura in cui ogni suo
comportamento è vitale e contraddittorio.
Ho amato il grande classico "la signora delle camelie" nel quale è nominato quest'altro libro. storia delicata, profumata, io lo consiglio...
una storia in sè che forse tutti dovrebbero sognare.
Ho amato il grande classico "la signora delle camelie" nel quale è nominato quest'altro libro. storia delicata, profumata, io lo consiglio...
una storia in sè che forse tutti dovrebbero sognare.
SULLA PELLE VIVA di Tina Merlin
5/5 Trama: "Sulla pelle viva" è un libro sul potere e sui mostri che può generare.
L'arroganza di troppi poteri forti. L'assenza di controlli. La ricerca
del profitto a tutti i costi. La complicità di tanti organi dello Stato.
I silenzi della stampa. L'umiliazione dei semplici. La ricerca vana di
una giustizia. Il crollo della fiducia in una repubblica dei giusti. C'è
tutto questo nel racconto di Tina. E sta in questo la modernità
bruciante del suo libro.
ENTROPIA di Jeremy Rifkin
4/5 Trama: Un classico dell'ambiente, "Entropia" già nella prima edizione scritta
più di 20 anni fa, mostrava la tendenza universale di tutti i sistemi -
compresi quelli economici, sociali, e ambientali - a muoversi da una
situazione di ordine a una di disordine. "Entropia", che nel 2000 è stato
riveduto e aggiornato, analizza le conseguenze dei principi entropici
nelle aree dove si sta preparando la più grande sfida che l'umanità abbia
mai dovuto affrontare: la salvezza del pianeta dalla doppia minaccia
della scarsità di risorse e del riscaldamento globale.
CINQUANTA SEMPLICI COCCOLE PER FAR FELICE IL TUO GATTO
4/5 Trama: Volete coccolare e viziare il vostro gatto? Volete trattarlo in modo
così regale che, nonostante quel che si dice sui gatti, vi rimarrà
fedele per sempre? Grazie a questa guida imparerete, tra l'altro, a
interpretare correttamente il linguaggio felino in tutte le sue sottili
sfumature; a rendere la casa adatta al vostro gatto seguendo alcune
semplici regole per la sicurezza e per il divertimento; a preparare al
vostro esigente compagno pasti sani, nutrienti e gustosi; a spazzolarlo e
ad accarezzarlo come piace a lui; a fagli fare esercizio fisico,
nonostante la sua famigerata pigrizia; a curarlo quando non si sente
bene e a mantenere sempre pulita la sua "toilette".
FAHRENHEIT 451 di Ray Bradbury
5/5 Trama: In una indeterminata e supertecnologica civiltà del futuro, un regime
totalitario inteso a garantire la "felicità" dei suoi sudditi vieta
severamente di detenere e di leggere libri; chiunque ne sia trovato in
possesso viene arrestato, e i libri e la sua casa bruciati da Vigili del
Fuoco demandati, anziché a spegnere, ad appiccare incendi. Il
protagonista Montag, dapprima zelante esecutore, comincia a poco a poco a
nutrire dei dubbi sul suo lavoro, anche perché una giovane
apparentemente "pazza" incontrata per caso turba profondamente le sue
convinzioni.
Lo scenario disegnato da Fahrenheit 451, anno d'uscita 1953, è tra i più inquietanti che la grande fantascienza abbia prodotto: senza alieni né astronavi, senza marchingegni o armi mirabolanti (gli incendiari usano volgare cherosene), quel mondo livido e oppressivo che dovrebbe garantire il benessere universale ci balza addosso come se potesse un giorno o l'altro riguardarci direttamente, coinvolgendoci nella spire di una persecuzione dell'intelligenza da cui non possiamo non sentirci minacciati.
Alla morte della cultura corrisponde nel romanzo il trionfo della distruzione, prima delle menti e poi dei corpi, fino all'apocalisse di una guerra insensata e incomprensibile che cancella ogni insediamento umano. La dura denuncia di un pericolo mortale che aleggia sulla civiltà occidentale acquista in tal modo i tratti di una terrorizzante profezia, la cui cupezza è appena mitigata dall'afflato di palingenetica speranza che erompe, sommessamente, dal finale.
Lo scenario disegnato da Fahrenheit 451, anno d'uscita 1953, è tra i più inquietanti che la grande fantascienza abbia prodotto: senza alieni né astronavi, senza marchingegni o armi mirabolanti (gli incendiari usano volgare cherosene), quel mondo livido e oppressivo che dovrebbe garantire il benessere universale ci balza addosso come se potesse un giorno o l'altro riguardarci direttamente, coinvolgendoci nella spire di una persecuzione dell'intelligenza da cui non possiamo non sentirci minacciati.
Alla morte della cultura corrisponde nel romanzo il trionfo della distruzione, prima delle menti e poi dei corpi, fino all'apocalisse di una guerra insensata e incomprensibile che cancella ogni insediamento umano. La dura denuncia di un pericolo mortale che aleggia sulla civiltà occidentale acquista in tal modo i tratti di una terrorizzante profezia, la cui cupezza è appena mitigata dall'afflato di palingenetica speranza che erompe, sommessamente, dal finale.
LA CAFFETTIERA DEL MASOCHISTA di Donald A. Norman
5/5 Trama: A chi non à mai capitato di spingere una porta invece di tirarla o
di rinunciare a lavarsi le mani perché non riesce ad azionare il
rubinetto? In questi casi la sensazione di incapacità personale è molto
forte: eppure, sostiene Norman, la colpa non è dell'utente, bensì di chi
ha progettato questi oggetti d'uso comune senza considerare le normali
attività mentali la cui conoscenza è essenziale per la progettazione di
un ambiente ben organizzato e rispondente alle esigenze della mente.
L'autore nel corso del libro passa in rassegna un gran numero di
oggetti, accompagnando l'analisi del design con aneddoti e analizzando
atti mancati, errori piccoli e grandi, incidenti, dimostrando che il
responsabile è il design che induce ad errore.
Un processo al
cattivo design, condotto dal principale esponente del cognitivismo
contemporaneo. Una dimostrazione convincente dello scarto che intercorre
fra il funzionamento della mente umana e gran parte degli oggetti che
ci circondano e che siamo condannati ad usare.
K COME KILLER di Sue Grafton
3/5 Trama: La morte di Lorna Kepler, donna bella e solitaria, è avvolta da pesanti
interrogativi. La polizia sospetta un omicidio, ma non sa trovare
movente, né colpevole e neppure spiegare le modalità del decesso. A poco
a poco le indagini vengono abbandonate. Fino a quando, quasi per caso,
la madre di Lorna non si imbatte in Kinsey Millhone. Determinata come
sempre a risolvere i casi che "bussano alla sua porta", Kinsey si
troverà risucchiata nell'universo notturno e disperato della
prostituzione, nell'inferno angoscioso in cui Lorna sembrava voler
sfidare ogni giorno la morte.
diciamo che mi aspettavo qualcosa di più vista la pubblicità del thriller dell'alfabeto...
ancora un po' elementare se siamo abituati a leggere altri grandi del genere...
diciamo che mi aspettavo qualcosa di più vista la pubblicità del thriller dell'alfabeto...
ancora un po' elementare se siamo abituati a leggere altri grandi del genere...
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thriller,
VENDO/SCAMBIO
H COME HOMICIDE di Sue Grafton
3/5 Trama: Un tranquillo sabato mattina, di ritorno da San Diego, Kinsey decide
di passare in ufficio a sbrigare alcune pratiche rimaste in sospeso. Ma
ad attenderla c'è una brutta sorpresa. Parnell Perkins, suo amico e
collega alla società di assicurazione California Fidelity, è stato
assassinato. Le indagini conducono Kinsey verso un intricato caso di
frode assicurativa in cui è coinvolta una donna misteriosa: Bibianna
Diaz.
è il secondo che leggo, ma non mi convince. scrittura scorrevole, ma il thriller non ti prende molto. forse siamo abituati ad altri grandi del genere.
è il secondo che leggo, ma non mi convince. scrittura scorrevole, ma il thriller non ti prende molto. forse siamo abituati ad altri grandi del genere.
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VENDO/SCAMBIO
VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA di Jules Verne
5/5 Trama: In un vecchio manoscritto il professor Lidenbrock scopre un testo
cifrato in cui è scritto che attraverso il cratere dello Sneffels,
vulcano estinto dell'Islanda, è possibile penetrare fino al centro della
Terra. Lidenbrock raggiunge la fredda isola dell'Islanda e intraprende
l'avventurosa discesa nelle viscere del pianeta in compagnia del giovane
nipote: cosa troveranno i coraggiosi esploratori nelle misteriose
profondità sotterranee?
IL VOLO DELLA MARTORA di Mauro Corona
5/5 Trama: Il 9 ottobre 1963 una fetta del Monte Toc precipitò nel lago del Vajont
sollevando un'immensa ondata |e spazzò la valle e travolse tutte le case
che trovò suo cammino. Vi furono più di duemila morti: una catastrofe
immane. In quel momento qualcosa andò perduto per sempre: non solo le
vite umane, ma tutto un mondo irripetibile che rivive ora, come per
miracolo, in questo libro di Mauro Corona. L'autore aveva solo tredici
anni quando avvenne la tragedia. Non abbandonò la sua valle, ma rimase
abbarbicato alle rocce, figlio dei boschi e fratello degli animali,
conservando con cura nella memoria le immagini del passato. I ventisei
racconti che compongono Il volo della martora formano un affresco
unitario: la storia di Erto e di tante vite di fatica e sofferenza. È
una storia di uomini e donne semplici, e anche di animali e di alberi,
perché anch'essi hanno un' anima e parlano a chi li sa ascoltare.
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Mauro Corona,
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storie vere
I VOLTI DELLA MENZOGNA di Paul Ekman
4/5 Trama: Il bugiardo non deve mai presumere troppo facilmente che la sua vittima non desideri altro che farsi ingannare.
Né il cacciatore di bugie deve troppo facilmente presumere di avere il diritto di mettere a nudo qualunque menzogna: alcune sono innocue, perfino umane...
Né il cacciatore di bugie deve troppo facilmente presumere di avere il diritto di mettere a nudo qualunque menzogna: alcune sono innocue, perfino umane...
LE ARMI DELLA PERSUASIONE di Robert B. Cialdini
5/5 trama: Come capire a fondo i meccanismi della persuasione, per assumere un
atteggiamento critico nei confronti di chi cerca di influenzarci e per
rendere efficaci i messaggi rivolti agli altri? L'autore esamina le
tattiche comunicative erelazionali che influenzano le decisioni e le
scelte. E' un tema di rilevanzateorica e applicativa: interessa aspetti
cruciali della psicologia sociale eha a che fare con problemi ricorrenti
nella vita quotidiana. I problemi dichi, come persuasore, deve portare
l'altro a comprare una determinata cosa oa stipulare una certa
assicurazione, o di chi non deve farsi trarre in ingannoda venditori e
politici.
I CENTONOVANTANOVE GRADINI di Michel Faber
4/5 Trama: Centonovantanove sono gli scalini che ogni giorno Siân, una giovane
archeologa, deve salire per raggiungere gli scavi in un'abbazia nello
Yorkshire. Un giorno incontra un uomo, Mack, e il suo cane. I due
diventano amici, anche se non potrebbero essere più diversi: lei turbata
da un passato drammatico, lui estroverso e sfrontatamente cinico. Mack
le consegna una lettera del XVIII secolo in cui un certo Thomas Peirson
confessa l'omicidio della figlia. Questo "baleniere e mercante d'olio"
s'intromette negli incubi notturni di Siân, che avverte persino la
presenza di un fantasma.
NATALE IN SILVER STREET - NUOVE STORIE DEL PETALO CREMISI di Michel Faber
2/5 Trama: Tornano, in questa raccolta di racconti inediti, i personaggi che sono
stati protagonisti de "Il petalo cremisi e il bianco" (2003, Einaudi):
da William Rackham, l'erede dell'industria profumiera, alla piccola
Sophie, ma soprattutto Sugar, la giovane prostituta, la più ricercata.
Storie brevi che raccontano il prima e il dopo del "Petalo cremisi".
libro inutile, soprattutto dopo "Il petalo cremisi e il bianco"
libro inutile, soprattutto dopo "Il petalo cremisi e il bianco"
IL PETALO CREMISI E IL BIANCO di Michel Faber
4/5 Trama: Londra 1875. Dall'esile candela della sua stanza nel bordello della
terribile Mrs Castaway, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la più
desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e
l'anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati Michel Faber
ci guida, seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi
alte della società vittoriana, dove violiamo l'intimità di personaggi
terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane
erede di una grande fortuna che diverrà l'amante di Sugar, e sua moglie,
l'angelica e infelice Agnes.
ammetto che questo autore ha la capacità di sentirti parte della storia, senti gli stessi rumori e profumi di cui narra...
alla fine però sono rimasta un po', come dire, delusa? non so, mi sarei aspettata, dopo 900 pagine e passa, una fine meno frettolosa e con più senso.
ammetto che questo autore ha la capacità di sentirti parte della storia, senti gli stessi rumori e profumi di cui narra...
alla fine però sono rimasta un po', come dire, delusa? non so, mi sarei aspettata, dopo 900 pagine e passa, una fine meno frettolosa e con più senso.
SOTTO LA PELLE di Michel Faber
3/5 Trama: Una macchina percorre più volte al giorno una statale deserta nelle
Highlands scozzesi. Alla guida c'è una donna, Isserley. Sembra che stia
cercando qualcosa. All'improvviso nota sul ciglio della strada un
giovane robusto seduto sul suo zaino, gli fa cenno di salire a bordo. Il
ragazzo la ringrazia del passaggio, non ha motivo di diffidare di una
bella ragazza dall'apparenza inoffensiva. La fattoria in cui Isserley lo
conduce è una base sotterranea, un labirinto di cucine, camere
frigorifere e gabbie in cui altre prede attendono di essere macellate.
Isserley appartiene a un'altra specie, che si definisce umana per
distinguersi da quella dei "vodsel", la razza inferiore che riempie le
strade e le città e che il suo popolo usa come cibo. I Vodsel siamo noi.
avevo ordinato "il petalo cremisi e il bianco", ma non era arrivato. così nel frattempo mi sono detta: *aspetta che compro questo*...
è molto particolare, l'idea di un mondo in cui sono gli animali a comandare e portano invece l'essere umano al macello perchè cibo. lo maltrattano, lo uccidono. alla fine è il lettore che dà forma a questi animali, non sono specificati nella loro forma. originale l'idea, forse sviluppata un po' male la forma...
avevo ordinato "il petalo cremisi e il bianco", ma non era arrivato. così nel frattempo mi sono detta: *aspetta che compro questo*...
è molto particolare, l'idea di un mondo in cui sono gli animali a comandare e portano invece l'essere umano al macello perchè cibo. lo maltrattano, lo uccidono. alla fine è il lettore che dà forma a questi animali, non sono specificati nella loro forma. originale l'idea, forse sviluppata un po' male la forma...
LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE di Mark Haddon
5/5 Trama: Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di
autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma
assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e
l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica.
Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre
il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di
fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così
bravo a risolvere. Inizia così a indagare...
LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRIA di Dacia Maraini
4/5 Trama: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il
suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna
ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: "Il silenzio si era
impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione". Le si
schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive
perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo.
Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla
condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più
deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna
compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà,conoscerà la passione.
BAGHERIA di Dacia Maraini
3/5 Trama: Un lungo racconto autobiografico che ritrae, con affetto e
partecipazione, la Sicilia, la cittadina di Bagheria, l'atmosfera in cui
la Maraini approda da bambina dopo due durissimi anni di prigionia in
un campo di concentramento giapponese. Dai ricordi, dai sapori, dagli
odori, emerge tutto un mondo fatto di affetti profondi, di scoperte del
sesso, della natura e poi la mafia, lo scempio edilizio, l'arroganza di
una società che sconvolge.
L'OMBRA DEL VENTO di Carlos Ruiz Zafon
5/5 Trama: A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio
di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei
Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio
migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui
Daniel entra in possesso di un libro "maledetto" che cambierà il corso
della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato
alla figura di Juliàn Carax, l'autore di quel volume. Daniel ne rimane
folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni
illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia
omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una
storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti parallelismi con
la propria vita...
IO UCCIDO di Giorgio Faletti
5/5 Trama: Un Dee-Jay di Radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione
notturna, una telefonata delirante. Uno sconosciuto, dalla voce
artefatta, rivela di essere un assassino. Il fatto viene archiviato come
uno scherzo di pessimo gusto. Il giorno dopo un pilota di Formula Uno e
la sua compagna vengono trovati morti e orrendamente mutilati sulla
loro barca.
Inizia così una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata a Radio Monte Carlo con un indizio "musicale" sulla prossima vittima, e ogni volta sottolineati da una scritta tracciata col sangue, che è nello stesso tempo una firma e una provocazione: Io uccido...
Per Frank Ottobre, agente dell'FBI in congedo temporaneo e Nicolas Hulot, commissario della Surete Publique, inizia la caccia a un fantasma inafferrabile. Alle loro spalle una serie di rivelazioni che portano poco per volta a sospettare che, di tutti, il meno colpevole sia forse proprio lui, l'assassino. Di fronte a loro un agghiacciante dato statistico. Non c'è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c'è.
Inizia così una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata a Radio Monte Carlo con un indizio "musicale" sulla prossima vittima, e ogni volta sottolineati da una scritta tracciata col sangue, che è nello stesso tempo una firma e una provocazione: Io uccido...
Per Frank Ottobre, agente dell'FBI in congedo temporaneo e Nicolas Hulot, commissario della Surete Publique, inizia la caccia a un fantasma inafferrabile. Alle loro spalle una serie di rivelazioni che portano poco per volta a sospettare che, di tutti, il meno colpevole sia forse proprio lui, l'assassino. Di fronte a loro un agghiacciante dato statistico. Non c'è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c'è.
NIENTE DI VERO TRANNE GLI OCCHI di Giorgio Faletti
5/5 Trama: Che cosa unisce Jordan Marsalis, fratello del sindaco di New York ed ex
tenente di polizia, e Maureen Martini, commissario di polizia a Roma?
Apparentemente nulla. Eppure, per strade e vicissitudini diverse, si
troveranno uniti in un'indagine su un beffardo assassino che compone i
corpi delle sue vittime come i personaggi dei Peanuts, dopo averle
seviziate nei modi più efferati. La prima vittima è un pittore
"maledetto", figlio del sindaco di New York e nipote di Jordan, cui
fanno seguito altri due omicidi misteriosamente collegati fra loro. Un
susseguirsi di colpi di scena sullo sfondo della metropoli più metropoli
del mondo, dove tutto è accaduto e dove tutto può accadere, dove in
realtà non c'è niente di vero. Tranne gli occhi...
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