lunedì 6 maggio 2013

ALICE NEL PAESE DELLA VAPORITA' di Francesco Dimitri

2/5 Trama: Ben è un giovane londinese che soffre di allucinazioni. Par lavoro legge manoscritti. Una notte gli arriva un libro che si chiama Alice nel Paese della Vaporità.
Noi con lui seguiamo la storia di Alice, un'antropologa che vive in una Londra Vittoriana che non c'è mai stata.
Alice viaggia nella Steamland, una terra invasa da un gas che provoca allucinazioni e mutazioni. Una terra in cui la realtà cambia a ogni istante, in cui 'giusto' e 'sbagliato' sono soltanto parole, e in cui le parole stesse di trasformano in odori e sensazioni.
Quella di Alice parte come una ricerca, ma si trasforma subito in una lotta per la vita e per la morte. Alice dovrà sopravvivere in una terra oscura, in cui non c'è differenza tra orrore e meraviglia.
Ben legge la sua storia.
E qualcosa succede anche a lui. 

Ci sono due favole che adoro, Peter Pan e Alice nel paese delle meraviglie. Con la trasposizione moderna nel libro Pan, Francesco Dimitri mi aveva affascinato e conquistato. Qui invece mi aspettavo una cosa simile invece arrivata alla fine sono rimasta con l'amaro in bocca.
Certo, è un libro che mette in discussione tutto e niente, quindi ti insegna (in linea teorica) a non vivere di stereotipi e di simboli, ma di guardare sempre le cose da più punti di vista, di non accettare passivamente la realtà ma di metterla in discussione sempre, perchè spesso la realtà potrebbe essere finzione.
Ma detto questo il libro è confuso, inconcludente e la storia, beh lascia a desiderare.
Peccato, riponevo grandi aspettative su questo libro... 

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