lunedì 6 maggio 2013

LA BARACCA DEI TRISTI PIACERI di Helga Schneider

5/5 Trama: La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma nel 2009 avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi omicidi e stupri. Ma come si sarebbe potuta arginare questa deriva durante il nazismo, quando si raccomandava alla gioventù la brutalità come dimostrazione di forza e coraggio, e la prostituzione forzata, ovvero una micidiale forma di violenza, faceva addirittura parte delle strategie politiche del governo di Hitler?

In effetti quando si parla di Ebrei e campi di concentramento, l'immagine dei bordelli è l'ultima che mi viene in mente, eppure c'erano anche quelli.
Uno spaccato di vita di una donna che come colpa aveva quella di essere fidanzata con un mezzo ebreo, che spera nella salvezza scegliendo di diventare una privilegiata in un bordello.
A dire il vero agghiacciante come tutti i racconti dai lager. 

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