mercoledì 9 agosto 2017

IO CHE AMO SOLO TE + LA CENA DI NATALE di Luca Bianchini

Trama 4/5: Una festa di matrimonio preparata da mesi e che deve essere indimenticabile, dal bouquet al buffet, alle bomboniere, agli invitati. Ma basta un niente perchè la situazione precipiti. Sotto il cielo di un bianco paese della puglia, un avventuroso viaggio nel sentimento d'amore in due tempi: estate e inverno.

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Ho diversi amici che vengono dal meridione e spesso quando mi raccontano dei matrimoni che vanno avanti giorni, dei due miliardi di invitati perché tutto il paese deve venire al matrimonio, delle faide tra suocere e tutto il cibo, penso che non può essere vero, che non possono resistere gli esseri umani a queste occasioni apocalittiche. E ritrovarmi ad un matrimonio prima, e ad una cena di Natale poi, e tutto elencato come me lo raccontano gli amici, mi ha fatto sorridere, mi ha convinto che è tutto vero, e ho trovato di conseguenza molto piacevole la lettura. Sappiatelo, io non potrei sopravvivere a tutto questo, sia per la mia salute mentale che fisica, per non parlare del cibo.... Ad ogni modo è un romanzo reale, perché tutte le situazioni, al di là dell'aspetto tragicomico, d'amore, di amicizia, di tradimenti, di inadeguatezza, di pettegolezzi, di paese, sono tutte vere e capitano ovunque.
Tipo anche qui al nord capitano ste cose, la vicina curiosa rompipalle, il tizio della bofrost, il fiorista, il parrucchiere, il vestito, e poi i parenti che arrivano da lontano, le tresche amorose, solo che sono più noiose, al sud sono più divertenti, per quello leggere un libro così mi ispirava, se fosse stato ambientato nel veneto, anche d'estate ti sarebbe venuta in mente la nebbia. Invece al sud, sole mare, vento neve, non importa, sono le persone diverse, sono più passionali.
Quindi promosso a pieni voti come lettura, e non saprei se effettivamente si possa annoverare tra le letture "da ombrellone". Io la trovo una lettura che ci sta sempre bene!

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